C’è un nuovo capitolo nella storia dell’ospitalità di Istanbul. Lo storico Hilton Istanbul Bosphorus, tra gli alberghi più iconici della città, si presenta oggi completamente rinnovato, con un progetto che intreccia memoria e contemporaneità.
Immerso nei giardini del quartiere di Harbiye e a breve distanza dalle zone più vivaci come Beyoğlu e Nişantaşı, l’hotel torna al centro della scena con un’identità ripensata: le 475 camere e suite sono state completamente ridisegnate, gli spazi per eventi ampliati e la proposta gastronomica resa più ambiziosa.

Il progetto architettonico originale, firmato dallo studio Skidmore, Owings & Merrill insieme all’architetto Sedad Hakkı Eldem, è stato reinterpretato dallo studio Autoban. Il risultato è un dialogo continuo tra passato e presente: dettagli storici restaurati convivono con linee moderne, materiali naturali e riferimenti alla cultura turca. Le forme morbide richiamano il profilo delle colline della città, mentre colori e texture evocano il Bosforo e la luce dell’alba. Tra gli elementi simbolo resta la celebre piscina all’aperto, ancora oggi una delle più grandi della città, affiancata da nuovi spazi dedicati al benessere, tra spa e aree fitness.

Le suite più esclusive diventano veri e propri racconti dell’identità dell’hotel. Dalla Imperial Suite, che rievoca l’atmosfera glamour del passato e il legame con il cinema internazionale, alla Bosphorus Suite, ispirata alle tonalità dello stretto. Non mancano la Presidential Suite, con viste spettacolari, e l’Ambassador Suite, omaggio agli ospiti illustri che hanno soggiornato qui nel corso dei decenni.
La rinnovata offerta food & beverage è uno dei pilastri del nuovo corso. Il fine dining Malva propone una rilettura contemporanea della tradizione turca, mentre Sazzou porta in scena un’atmosfera più intima tra jazz e mixology. Nel cuore della lobby, Lalou si presenta come una brasserie elegante e conviviale, mentre Arlo esplora una cucina mediterranea contemporanea con influenze che spaziano tra Turchia, Grecia e Italia. Non manca Dragon, storico indirizzo per la cucina asiatica, e Bosolei, che a bordo piscina richiama atmosfere da Riviera con un tocco sofisticato.
Con oltre 4.000 metri quadrati dedicati agli eventi, l’hotel rafforza anche il suo ruolo di hub per incontri, celebrazioni e appuntamenti internazionali tra ballroom, sale riunioni e spazi all’aperto immersi nel verde.
