Esistono icone che tutti sognano di vedere almeno una volta nella vita: luoghi spesso conosciuti attraverso foto e racconti, ma dal vivo rivelano un fascino completamente diverso. Sono architetture capaci di entrare nell’immaginario collettivo e trasformarsi in veri simboli del territorio che le ospita. Tra queste c’è la Torre Eiffel, progettata dall’ingegnere Gustave Eiffel e realizzata nel 1889 in occasione della decima Esposizione Universale di Parigi. Inizialmente criticata per il suo aspetto considerato troppo freddo e industriale, è diventata nel tempo uno dei monumenti più celebri al mondo, attirando milioni di visitatori e contribuendo al valore turistico ed economico della capitale francese. E proprio per la sua atmosfera unica, è oggi anche una location romantica, scelta da molte coppie per una proposta di matrimonio memorabile.

Un altro esempio è il Museo Guggenheim di Bilbao, progettato dall’architetto Frank Gehry e inaugurato nel 1997. Con i suoi esterni rivestiti in titanio e le forme sinuose, è divenuto un’icona dell’architettura contemporanea. Oltre a ospitare un’importante collezione di arte, il polo museale ha contribuito alla rinascita internazionale di Bilbao. Tra le nuove meraviglie dell’era moderna spicca anche il Grand Egyptian Museum (GEM), il più grande museo archeologico al mondo dedicato a una singola civiltà aperto al pubblico nel 2025. Situato vicino alle piramidi di Giza, è un’opera monumentale che, ospitando più di 100mila reperti (tra cui l’intero tesoro di Tutankhamon), mette in dialogo l’innovazione contemporanea e patrimonio millenario.

Queste sono solo alcune delle meraviglie candidate che rientrano tra edifici, monumenti e istituzioni costruiti dal XIX secolo a oggi, selezionati per la loro capacità di trasformare il territorio in cui sorgono e il modo di viaggiare. Non semplici attrazioni, ma veri e propri catalizzatori di turismo, capaci di generare crescita e nuove opportunità per le comunità locali. La selezione non riguarda però esclusivamente luoghi già celebri e facilmente riconoscibili: si possono candidare anche realtà meno conosciute ma in grado di lasciare un segno significativo. Le segnalazioni possono essere inviate attraverso il sito del World Travel & Tourism Council (Wttc).
Il percorso di selezione seguirà un calendario preciso: a luglio si sono aperte le candidature e, a gennaio, verranno scelte le 70 meraviglie che entreranno nella lista preliminare. Si arriverà poi ad aprile con l’annuncio delle 30 finaliste, fino alla proclamazione finale prevista nel luglio 2027, quando saranno ufficialmente svelate le sette Meraviglie Contemporanee del Mondo.