La montagna dopo il tramonto: dall’astrotrekking allo slittino al chiaro di luna, le migliori proposte in Italia

La montagna dopo il tramonto: dall’astrotrekking allo slittino al chiaro di luna, le migliori proposte in Italia

Esperienze fuori orario sulla neve tra adrenalina e meraviglia, buio e silenzio.
La ciaspolata notturna in Val Rendena

Spenti gli impianti, la montagna si accende. Passeggiate, ciaspolate e discese in notturna diventano la chiave per vivere un’altra montagna, avvolti dal silenzio e dalla suggestione di panorami onirici. “A forza di guardare il cielo e di respirare l’aria fresca della notte, mi sembrava di riempirmi di stelle”, scriveva Tiziano Terzani.

Dall’Alto Adige alla Valle d’Aosta, con chilometri di piste, boschi rigogliosi e borghi che sembrano usciti da una fiaba, l’arco alpino dopo il tramonto diventa un vero parco giochi en plein air, dove cimentarsi in attività e divertimenti per tutti i gusti. Anche lo sport più semplice di notte si trasforma in pura magia. Perché al calar del sole, va in scena il grande spettacolo del firmamento.

Astrotrekking tra stelle e galassie

Il cielo dal borgo di Ossana, tra i più belli d’Italia

In cima alle Alpi, grazie all’assenza di inquinamento luminoso e alla maestosità degli scenari naturali, contemplare la grande bellezza della volta celeste è un’esperienza unica. Se i cieli sono la vostra passione, in Val di Sole trovate uno dei luoghi migliori per provare l’astrotrekking. Il cielo di Ossana, certificato da Astronomitaly come uno dei più belli d’Italia, offre l’opportunità di contemplare la Via Lattea nella sua magnificenza. Si parte all’imbrunire per un trekking in mezzo al bosco, a contatto diretto con la natura. Guidati da esperti astronomi, muniti di telescopi e laser, si apprendono tutti i segreti delle costellazioni. Anche l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta di Lignan propone fino a giugno – ogni venerdì e sabato – visite guidate notturne per esplorare galassie e cieli stellati.

La Val Venosta regala a sua volta lo spettacolo della volta celeste: il Rifugio Maseben, con il suo osservatorio astronomico, offre un belvedere sul firmamento. Da non perdere poi la Val d’Ega. I paesi di Collepietra, San Valentino in Campo e Cornedo formano il primo Astrovillaggio d’Europa, con tanto di Osservatorio astronomico, Osservatorio solare e Planetarium: seguendo il Sentiero dei Pianeti di San Valentino in Campo, viaggerete nel sistema solare, con una vista unica sulla volta celeste. Un’avventura per nottambuli, appassionati di astronomia e per chiunque desideri sentirsi più vicino all’universo.

Dal tramonto all’alba: sunset e sunrise ski

Il tramonto sulle piste di Campiglio

Dopo il tramonto, quando il sole lascia spazio alle prime ombre della sera e le piste si svuotano, una gioia solcare la neve nella pace assoluta. A Madonna di Campiglio, il Sunset Ski permette di sciare all’imbrunire lungo piste illuminate dalle fiaccole che ciascun partecipante porta, guidati dai maestri di sci. Per chi non teme la sveglia all’alba, l’alternativa è lo SkiSunrise, per discese mozzafiato alle prime luci del giorno. Si parte con il buio e si ammira il sole che sorge mentre si solcano le piste appena battute. Concedetevi poi una ricca colazione in rifugio, con le ricette della tradizione. La notte è giovane anche in Valle di Gressoney, al Monterosa Ski, dove si scivola nella penombra. Dopo la faticata, una deliziosa ricompensa è d’obbligo: niente di meglio di una serata di gusto assaggiando i piatti tipici del territorio in una baita di montagna. Nei rifugi – Jutz, Sitten e Ristoro Colle Betta – c’è tempo per uno spuntino energetico, un aperitivo e un buon cocktail, prima di affrontare la discesa in notturna sul tracciato dedicato.

Ciaspolata après-ski con la luna piena

Camminare tra boschi e pianori innevati con le ciaspole è una delle esperienze più emozionanti in montagna. Fino al 29 marzo l’Apt Val di Non organizza, ogni weekend, uscite con le racchette da neve, accompagnate dalle guide alpine, lungo itinerari semplici. Le escursioni toccano alcuni degli angoli più suggestivi della valle: l’Altopiano Pinè, le malghe delle Maddalene e dell’alta valle, il monte Roen, il lago di Tret e l’altopiano della Predaia. Per chi non teme le scarpinate, è di grande atmosfera la cena alla Malga Venegia, nel cuore del Parco di Paneveggio. Niente impianti di risalita: ci si arriva solo a piedi, con ciaspole o sci. Ma una volta arrivati, il panorama ricompensa ogni fatica. Se ci spostiamo nel Parco Naturale della Lessinia, la rassegna “Moonlight Lessiniaporta a esplorare il territorio nelle notti di luna piena, alternando la scoperta di paesaggi suggestivi, come le malghe, la Valle delle Sfingi e i crinali panoramici, alla degustazione di prodotti locali, dal Monte Veronese Dop ai calici selezionati dall’associazione VinNatur per scaldare l’animo. Un itinerario insolito lo offre la località de La Thuile: con le ciaspole, si marcia lungo il sentiero delle miniere, alla scoperta della storia del luogo. Si finisce in bellezza con un drink sotto le stelle nel bosco.

Gatto delle nevi o motoslitta?

La cena in motoslitta a San Martino di Castrozza

Le proposte per gli amanti della notte sono tante. Il mercoledì sera, per esempio, l’Alpe Tognola diventa il set perfetto per un aperitivo fuori dal comune. Si sale in motoslitta tra i boschi sopra San Martino di Castrozza e ci si ritrova davanti a un bancone di neve illuminato dalle fiaccole e dalla luna: con un bicchiere di vino rosso e i prodotti del territorio da assaggiare, si gusta la vista sulle Pale di San Martino. Ma c’è un’altra esperienza particolare da provare: una gita guidata sul gatto delle nevi che, ogni notte, prepara il manto delle piste per gli sciatori. Solcare le discese con questo imponente mezzo è un’av-ventura unica, che propongono sia sull’Alpe Tognola che sul comprensorio della Paganella. Ci si arrampica su salite ripidissime, affrontando discese al cardiopalma. Per chi vuole continuare la serata, alla Baita Colverde si cena assaporando birre artigianali e formaggi di Primiero con musica live.

Giù con lo slittino

Gli slittini al chiaro di luna a Reinswald, nella Val Sarentino

Si prova l’ebrezza di lanciarsi con lo slittino sul monte Cavallo, dove si trova la pista innevata e illuminata più lunga d’Italia, ben 10 chilometri di discesa continua, per 900 metri di dislivello immersi in un bosco suggestivo fino al ritorno alla base.

Troppo? Da Reinswald in Val Sarentino a La Murmeltier, la nuova pista di Gressoney- La-Trinité, lo slittino al chiaro di luna assicura discese tra curve illuminate e neve morbida. La pista di Obereggen, con i suoi 2,5 chilometri di lunghezza permette di assaporare la velocità scivolando immersi nella natura. In Alta Badia, lo slittino al chiaro di luna è proposto anche dalla “Tru Liösa Foram”, con un tracciato adrenalinico che corre per 3,5 chilometri dal Piz Sorega fino a San Cassiano, tra vedute che sembrano uscite da una cartolina.

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