Da oltre 35 anni, Aurora Expeditions accompagna i viaggiatori in destinazioni come Antartide e Groenlandia, tra incontri ravvicinati con la fauna selvatica e avventure in paesaggi estremi. Ora la compagnia porta lo stesso spirito di esplorazione e ricerca dell’avventura in luoghi più familiari ai lettori di Travel + Leisure: Francia, Italia, Portogallo e Regno Unito.
Aurora Expeditions lancerà una nuova serie di avventure europee chiamate “Cultural Expeditions”, in partenza nel 2028 ma già prenotabili. L’obiettivo, spiega David Tanguay, responsabile delle vendite globali della compagnia, è offrire ai viaggiatori più curiosi un’esperienza capace di raccontare i legami tra luoghi, culture e storie diverse. Il progetto unisce lo spirito dinamico e flessibile dei viaggi di spedizione con alcune delle destinazioni europee più amate, permettendo di esplorarle in modo più autentico e approfondito, lontano dalle folle che ogni estate rendono sempre più difficile viverle pienamente.
«Stiamo ampliando la nostra offerta per chi vuole sfruttare davvero i vantaggi di viaggiare su una nave di piccole dimensioni», spiega David Tanguay. La compagnia dispone di tre navi e due di queste, la Douglas Mawson con 86 cabine, e la Sylvia Earle con 71 cabine, saranno dedicate alle nuove Cultural Expeditions. Gli itinerari porteranno gli ospiti alla scoperta di angoli meno conosciuti di destinazioni molto amate, grazie a gruppi più piccoli e a un approccio più immersivo. Nel Nord Europa, la Douglas Mawson trascorrerà molto tempo tra i fiordi della Norvegia, includendo anche la navigazione lungo il Canale di Kiel, in Germania, e le visite alle città di Copenaghen e Oslo.
Nel Regno Unito, ad esempio, la nave Sylvia Earle raggiungerà le Isole Scilly, l’Isola di Man, l’Isola di Skye e altre destinazioni dal fascino particolare, spesso escluse dagli itinerari delle grandi navi da crociera. «Uno dei vantaggi di viaggiare su una nave di piccole dimensioni è la possibilità di raggiungere luoghi inaccessibili alle imbarcazioni più grandi», spiega Tanguay. Tra gli esempi cita l’isola di Sark, nel Canale della Manica, abitata da circa 500 persone e priva di automobili.
Per arrivare in questi luoghi gli ospiti utilizzeranno gli Zodiac, i piccoli gommoni da spedizione. In totale, la compagnia lancerà sette diversi itinerari Cultural Expeditions, con prezzi a partire da 9.101 euro a persona. Questi nuovi viaggi si aggiungeranno alla programmazione dedicata alle spedizioni polari e agli itinerari “discovery” già esistenti o inediti, tra cui quelli in Scozia, Islanda e America Centrale. Nel 2028 debutterà anche un nuovo itinerario attivo nella Groenlandia occidentale, una novità per Aurora Expeditions, che porterà i viaggiatori tra i ghiacciai della baia di Disko e in aree ancora poco esplorate del Paese. Una destinazione che negli ultimi anni ha attirato crescente interesse e che la compagnia vuole far conoscere attraverso un’esperienza di viaggio più autentica e ravvicinata.
Le partenze della stagione 2028 di Aurora Expeditions sono disponibili per la prenotazione sul sito ufficiale della compagnia.