A Palermo, in un vecchio deposito di biciclette, apre Palazzo Balsamo, un boutique hotel con 16 stanze

A Palermo, in un vecchio deposito di biciclette, apre Palazzo Balsamo, un boutique hotel con 16 stanze

Nel cuore della città sorge un indirizzo che rilegge il passato tra design armonioso, materiali naturali e comfort.
Palazzo Balsamo
Palazzo Balsamo

Via Maqueda, la Strada Nuova intitolata al duca di Maqueda Viceré di Sicilia dal 1598 al 1601, si allunga per oltre un chilometro e mezzo nel cuore pedonale di Palermo incrociando i Quattro Canti, la scenografica piazza ottagonale dalle facciate concave su cui batte sempre il sole. A via Divisi, uno dei tanti vicoli arabeggianti che circondano il caratteristico mercato Ballarò, si concentrano rivenditori e riparatori di biciclette. Anche Palazzo Balsamo, residenza nobiliare dell’Ottocento al civico 93, ospitò per lustri un deposito delle due ruote. Si narra che fu proprio il barone Balsamo a importare a Palermo, dopo averlo scoperto nella Parigi della Belle Epoque, il primo velocipede antesignano della moderna bicicletta, esposto oggi in uno degli spazi del nuovo boutique hotel. Palazzo Balsamo è stato restituito a nuova vita dopo decenni di abbandono grazie all’iniziativa di Andrea Cammareri, 46 anni, commercialista e imprenditore nel mondo del turismo. Dopo il successo dell’apertura nel 2020 di un altro boutique hotel di proprietà, Palazzo Natoli, ha deciso con la moglie Floriana di rilevare l’edificio storico per riportarlo all’antica bellezza.


Un palazzo ottocentesco reinterpretato secondo i canoni del design contemporaneo


Per il restauro sono stati utilizzati materiali naturali e una palette cromatica ispirata ai colori del centro storico di Palermo.
 L’intero piano delle camere e i corridoi sono caratterizzati da pitture in terra cruda ottenuti da argille naturali che trasmettono alle superfici una sensazione organica e avvolgente mentre il pavimento in rovere chiaro appare soffice come una moquette, un invito a camminare scalzi. Le pareti beige di alcune camere richiamano la facciata di Palazzo Comitini, sede della città metropolitana di Palermo, creando una continuità visiva con il contesto storico. Nell’architettura prevalgono le curve morbide: dalle arcate della sala colazione alle piccole volte degli ingressi, alle forme degli arredi su misura, mobili e lampade, che plasmano gli spazi accompagnando l’ospite dal ritmo vivace della città a una dimensione più raccolta e rilassata.

Sedici camere tra comfort e atmosfera mediterranea

Le camere e suite, sedici in totale diverse tra loro, sono concepite come piccoli rifugi urbani in cui il design contemporaneo incontra il comfort domestico. I letti sono realizzati dall’atelier italiano Bolzan e definiscono il cuore dell’esperienza del riposo con strutture in legno certificato e tessuti naturali dai colori pastello. A completare l’arredamento specchi irregolari, comodini di travertino, consolle, scrittoi, poltrone e divani con cuscini rivestiti di tappezzerie pregiate. Le tipologie spaziano dalle camere classic e deluxe alle junior suite, alla living suite da 55 mq con balconi affacciati sui tetti della città o sulla brulicante via Maqueda. Alcune stanze sono impreziosite da vasche da bagno scenografiche. Una delle camere ospita l’opera site-specific dell’artista Alessandro Florio dedicata a Santa Rosalia patrona della città, ispirata ai mosaici della Cappella Palatina.

Arte e ospitalità: un dialogo continuo

Palazzo Balsamo nasce anche come spazio di incontro tra ospitalità e arte. All’ingresso un dipinto a tutta parete realizzato da Sergio Fiorentino che ritrae un volto di donna su sfondo blu, collocato su una libreria di design, un angolo perfetto per scattare foto. Linee fluide e avvolgenti definiscono l’impianto architettonico degli interni, dalla reception, ai divani a conchiglia della sala colazione studiati per la massima privacy. Alcune poltrone sono rivestite di tessuto a motivi floreali nello stile degli arazzi. Una superficie in pietra lavica caratterizza il tavolo della reception, la concierge e il mobile buffet disegnati su misura. L’Atelier del Barone Lounge Bar spicca nella sala principale con la sua vetrina scenografica. C’è anche una piccola area spa provvista di palestra, sauna e bagno turco.

Dalla terra alla tavola: la colazione firmata dallo chef e l’azienda agricola “musicale”

Uno degli aspetti più originali è il legame con la campagna siciliana. La colazione propone i prodotti biologici dell’azienda di famiglia: avocado, mango e uova naturalmente colorate provenienti da galline allevate all’aperto. Oltre al ricco buffet una carta, “la colazione del Barone” firmata dallo chef stellato palermitano Giuseppe Costa, con una selezione di piatti espressi dolci e salati. Ciò che distingue l’azienda Cammareri non è solo la cornice naturale di Finale di Pollina dov’è ubicata, ma una visione imprenditoriale innovativa. All’interno dei terreni è stato infatti installato un impianto di diffusione sonora che copre tutta la proprietà. Non un semplice sottofondo musicale ma un programma di emissioni sonore a bassa frequenza calibrate per accompagnare i cicli vitali delle colture. L’azienda ha scelto di allevare galline di razze diverse che producono uova con colori e qualità organolettiche differenti. Un sottofondo costante di musica classica con le composizioni di Mozart e Beethoven accompagna le giornate degli animali.

Un rifugio contemporaneo nel cuore di Palermo

Da Palazzo Balsamo tutto è raggiungibile con una passeggiata: i mercati storici, i Quattro Canti, il Teatro Massimo, botteghe artigiane e boutique contemporanee, le trattorie tradizionali e i capolavori arabo-normanni. L’hotel organizza tour guidati come quello da veri “local” alla scoperta di angoli poco conosciuti: la Camera delle Meraviglie, visitabile all’interno di una casa privata è una stanza di 16 mq caratterizzata da pareti dipinte di blu intenso con scritte in arabo risalenti alla metà dell’800, scoperte casualmente durante una ristrutturazione. Tappa d’obbligo il Teatro dei Pupi di Nicola Argento che porta avanti l’antica tradizione delle marionette siciliane, dichiarata patrimonio Unesco.

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