Dalla Provenza ad Haiti: il mondo visto attraverso gli occhi dei grandi maestri

Dalla Provenza ad Haiti: il mondo visto attraverso gli occhi dei grandi maestri

eDreams ha suggerito le destinazioni per rivivere gli scorci immortalati nei dipinti degli artisti più amati della storia.
St Remy de Provence
St Remy de Provence. Foto di EQRoy/Shutterstock

Passeggiare tra le strade di una città o addentrarsi in un paesaggio bucolico può regalare improvvisamente un déjà vu: scorci e sfumature sembrano rievocare luoghi già impressi nella memoria. Forse mai vissuti realmente ma visti attraverso lo sguardo di grandi maestri della pittura che, girovagando a caccia di ispirazione, hanno trovato nel viaggio la musa per la loro arte. eDreams ha selezionato le tappe chiave di un itinerario globale sulle tracce di grandi artisti visionari, guidando alla scoperta dei luoghi reali che hanno dato forma a dipinti, veri e propri racconti visivi conservati in musei di rilevanza mondiale.

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Saint-Rémy-de-Provence - la Notte stellata di Van Gogh

Saint-Rémy-de-Provence - la Notte stellata di Van Gogh

Dire Provenza, per molti, significa catapultarsi tra le vaste distese di lavanda dai profumi rilassanti e dalle sfumature inconfondibili. O ancora girovagare tra i suoi vigneti. Furono proprio quei colori vividi e quella luce intensa, tipici del sud della Francia, ad attrarre Van Gogh in fuga dal grigiore parigino. Fu ad Arles che il pittore visse la sua fase più prolifica prima del crollo che, tra il 1889 e il 1890, lo portò a ricoverarsi nell’ospedale psichiatrico di Saint-Paul-de-Mausole di Saint-Rémy-de-Provence. Nonostante la crisi, la sua vena artistica non lo abbandonò: osservando il mondo dalla finestra della sua stanza e passeggiando nei giardini della struttura, dipinse la Notte stellata, capolavoro assoluto che immortala il paesaggio notturno della cittadina provenzale poco prima del sorgere del sole.

Normandia - La Manneporte à Étretat, reflets sur l’eau di Monet

Normandia - La Manneporte à Étretat, reflets sur l’eau di Monet

Non solo le celebri Ninfee di Giverny: lungo il corso della sua carriera, Monet ha celebrato la pittura en plein air immortalando anche il fascino selvaggio di Étretat, antico villaggio di pescatori in Normandia. Qui, lungo i 130 km della Costa d’Alabastro, le falesie calcaree si tuffano a picco nella Manica. Affascinato dall’aspetto pittoresco del luogo, nel 1885 (presumibilmente) l’artista decise di ritrarre l’imponente Manneporte – descritta da Maupassant come “un’enorme volta sotto cui potrebbe passare una nave” – ovvero la più maestosa tra le porte naturali modellate dal mare e dal vento, protagonista della tela La Manneporte à Étretat, reflets sur l’eau.

Madrid - La Prateria di San Isidro di Goya

Madrid - La Prateria di San Isidro di Goya

Se c’è una città che incarna lo spirito inquieto di Francisco Goya, quella è Madrid. Per coglierne la vera anima bisogna recarsi al Parco di San Isidro, uno spazio verde vivace e spesso animato da festival ed eventi. È proprio in questa cornice di spensieratezza che nel 1788 il pittore ambientò una delle sue opere più celebri, La Pradera de San Isidro. Oggi custodita al Museo del Prado, la tela ritrae i cittadini in festa durante la ricorrenza del santo patrono, che cade il 15 maggio, con gli iconici monumenti della capitale a fare da sfondo.

Delft - Veduta di Delft di Johannes Vermeer

Delft - Veduta di Delft di Johannes Vermeer

A Delft, città natale di Vermeer, basta raggiungere la zona del porto per vedere con i propri occhi gli stessi orizzonti che, tra realtà e immaginazione, hanno ispirato la Veduta di Delft. Nell’olio su tela, il paesaggio prende forma attraverso un sapiente gioco di luci e ombre. L’opera è custodita al Museo Mauritshuis dell’Aia insieme a un’altra delle opere più celebri dell’artista, La Ragazza con l’orecchino di perla.

Skagen - Sera d’estate sulla spiaggia sud di Skagen di Krøyer

Skagen - Sera d’estate sulla spiaggia sud di Skagen di Krøyer

Spostandosi nella penisola dello Jutland, in Danimarca, si incontrano i paesaggi di Krøyer, pittore impressionista del XIX secolo che, attratto dalla cosiddetta blue hour, ambientò sulle spiagge di Skagen — cittadina sulla punta settentrionale della regione di Vendsyssel-Thy — alcune delle sue opere, come la Sera d’estate sulla spiaggia sud di Skagen, conservata presso la Collezione Hirschsprung di Copenaghen.

New York - Early Sunday Morning di Hopper

New York - Early Sunday Morning di Hopper

Anche la città che non dorme mai conosce il silenzio. A ritrarla in un momento di quiete fu Edward Hopper: con il dipinto Early Sunday Morning, il pittore catturò la Seventh Avenue alle prime luci del mattino nella sua essenzialità. In un rigoroso gioco di luci e ombre, linee verticali e orizzontali, l’artista ha evidenziato le piccole attività di quartiere — come il salone da barbiere — e gli edifici adiacenti che compongono l’isolato.

Tahiti - Strada di montagna a Tahiti di Paul Gauguin

Tahiti - Strada di montagna a Tahiti di Paul Gauguin

Tahiti, la più grande isola della Polinesia Francese, con i suoi 646 chilometri quadrati di superficie, va ben oltre le spiagge dal fascino tropicale: è un vero polmone verde, attraversato da sentieri escursionistici e punteggiato da valli lussureggianti, cascate, foreste e canyon. Una scenografia a cui Paul Gauguin non rimase indifferente: qui infatti visse per quasi dieci anni conquistando una nuova libertà espressiva. La sua arte attinge a quei colori intensi e a quelle atmosfere insolite, ritraendo paesaggi visti in primis con i suoi occhi e poi raccontati con il pennello, come in Strada di montagna a Tahiti.

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