Not Hot List 2027: le destinazioni meno conosciute da tenere a mente

Not Hot List 2027: le destinazioni meno conosciute da tenere a mente

Da Alonissos a Dili, passando per Liepāja e Mestia: ecco le mete suggerite da Intrepid Travel.
Chora, Alonissos
Chora, Alonissos. Foto di Georgios Tsichlis/Shutterstock

Quando si è in procinto di programmare una vacanza, spesso ci si lascia ispirare da destinazione viste sui social o raccontate da amici ma, al di là delle mete più popolari, c’è letteralmente un mondo da scoprire. Cercare informazioni, costruire l’itinerario e prenotare il soggiorno fanno parte dell’esperienza tanto quanto il viaggio stesso. Se l’obiettivo è scoprire realtà meno in vista, vale la pena lasciarsi ispirare dalla Not Hot List 2027 stilata dal tour operator australiano Intrepid Travel, attivo nel settore dei viaggi d’avventura e del turismo responsabile, che ha individuato dieci destinazioni da mettere nella wishlist.

La selezione è stata elaborata a partire dalle informazioni e dai suggerimenti forniti dagli esperti locali che operano nei diversi territori, oltre che da una ricerca indipendente condotta da Globetrender, società specializzata nell’analisi e nella previsione delle tendenze. Sono emerse mete ancora poco frequentate, ma pronte ad accogliere i visitatori grazie al coinvolgimento delle comunità locali e a una pianificazione turistica sostenibile e a iniziative, eventi e collegamenti in grado di aumentarne l’attrattività. Dalle capitali culturali ai nuovi poli dell’avventura, ecco le mete da considerare per le prossime vacanze.

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Samburu National Reserve - Kenya

Samburu National Reserve - Kenya

Gli appassionati di safari che desiderano combinare l’osservazione della fauna selvatica con un modello di turismo responsabile possono puntare al Kenya settentrionale per scoprire il Samburu National Reserve. La riserva, che si estende per 165 chilometri quadrati, è una delle aree protette più singolari dell’Africa orientale dal punto di vista ecologico. Il paesaggio, caratterizzato da ampi spazi aperti, è l’habitat ideale per leoni, leopardi, bufali e ghepardi, oltre che ai cosiddetti “Samburu Special Five” ovvero la giraffa reticolata, la zebra di Grévy, lo struzzo somalo, l’orice di Beisa e il gerenuk. Numerosi sono anche gli elefanti, che si possono avvistare soprattutto lungo le rive del fiume Ewaso Nyiro. La Samburu National Reserve si sta inoltre affermando come destinazione per l’astroturismo, grazie alla scarsa illuminazione artificiale e ai cieli notturni particolarmente limpidi. Il viaggio offre anche l’opportunità di conoscere più da vicino la cultura e le tradizioni del popolo indigeno Samburu, una comunità pastorale e semi-nomade che collabora con diversi operatori turistici. In questo modo, i benefici generati dal turismo possono ricadere direttamente sulla comunità e contribuire a sostenere iniziative nei settori dell’istruzione, della sanità, della conservazione e dell’allevamento.

Mestia - Georgia

Mestia - Georgia

Chi predilige esperienze attive e nella natura, può aggiungere alla lista Mestia, polo turistico dell’Alta Svaneti, regione montuosa della Georgia dichiarata Patrimonio mondiale dell’Unesco e situata a circa 1.500 metri di altitudine. È un ottimo punto di partenza per escursioni, sci e numerose attività outdoor. Ma non è solo la natura a rendere interessante questa destinazione. Mestia custodisce infatti un ricco patrimonio storico e culturale, da scoprire visitando ad esempio il Museo di Storia ed Etnografia della Svaneti o ammirando le tipiche case-torri, utilizzate sia come abitazioni sia come strutture difensive contro gli invasori. A renderla più accessibile sono gli investimenti nelle infrastrutture turistiche e nei collegamenti: dopo gli interventi di riqualificazione della strada che collega l’Alta e la Bassa Svaneti, è in corso la realizzazione di un nuovo terminal aeroportuale.

Northern Highlands - Giordania

Northern Highlands - Giordania

Tutti conoscono la Giordania soprattutto per Petra – la Città Rosa scavata nell’arenaria – e per il Wadi Rum, con i suoi spettacolari paesaggi desertici, entrambi inseriti nella lista dei siti del Patrimonio mondiale dell’Unesco. Tutt’altro scenario è quello che attende chi si spinge verso le Northern Highlands, gli altopiani settentrionali del Paese, al centro della strategia della Giordania per diversificare l’offerta turistica. Gli amanti della natura possono esplorare le aree forestali protette di Ajloun, Yarmouk e Dibeen oppure intraprendere il Jordan Trail, un itinerario escursionistico di lunga percorrenza, ancora in fase di sviluppo, che attraversa una pluralità di paesaggi e permette assaggiare le specialità della cucina locale, incontrare gli abitanti lungo il cammino e trascorrere le notti nelle loro case.

Whitehorse - Canada

Whitehorse - Canada

L’area di Whitehorse, porta d’accesso allo Yukon, si presta a una grande varietà di attività all’aria aperta: gli appassionati di sport acquatici possono percorrere in kayak o canoa il fiume Yukon, mentre escursionisti e mountain biker hanno a disposizione centinaia di chilometri di sentieri. A completare l’offerta sono l’osservazione dell’aurora boreale, visibile da fine agosto a metà aprile, e le esperienze culturali guidate dalle popolazioni indigene. A rafforzare le prospettive di crescita turistica contribuiscono anche gli investimenti nelle infrastrutture. Nel 2028 è prevista l’apertura dello Yukon Gathering Place, un nuovo centro congressi che contribuirà a consolidare il ruolo di Whitehorse come punto di riferimento per il turismo culturale, naturalistico e d’avventura.

Alonissos - Grecia

Alonissos - Grecia

Purché lontana dal fenomeno dell’overtourism che interessa molte altre isole greche, Alonissos non è del tutto sconosciuta ai viaggiatori. La più lontana delle Sporadi, raggiungibile esclusivamente via mare, è infatti rinomata per il Parco Nazionale Marino di Alonissos e delle Sporadi Settentrionali, ovvero la più grande area marina protetta d’Europa, un piccolo paradiso caratterizzato da centinaia di specie di piante e animali che ben si presta alla pratica di varie attività, tra cui immersioni in apnea e trekking. L’isola guarda al turismo in chiave responsabile, promuovendo esperienze capaci di tutelare l’ambiente e sostenere la comunità locale: è inoltre una delle cinque destinazioni pilota del programma LIFE CEI Greece, attivo fino al 2027, che introduce un nuovo approccio alla gestione dei rifiuti basato sui principi dell’economia circolare.

Dili - Timor-Leste

Dili - Timor-Leste

Per chi è alla ricerca di un’isola ancora lontana dai grandi flussi turistici, Timor-Leste, con le sue barriere coralline incontaminate, spettacolari catene montuose, coste suggestive e un ricco patrimonio culturale, è una meta da tenere d’occhio. Dopo l’ingresso nell’ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico) nel 2025, il Paese punta sul turismo per diversificare l’economia, migliorare le infrastrutture locali e attrarre nuovi investimenti. A rendere Dili più accessibile contribuiscono difatti gli interventi in corso sull’aeroporto internazionale e la riqualificazione del lungomare dell’Avenida de Portugal. Tra i luoghi che fanno della capitale una meta interessante ci sono il Timorese Resistance Archive and Museum e il Taibesi Market o ancora il Cristo Rei, alto 27 metri e raggiungibile salendo 500 gradini.

Pekoe Trail - Sri Lanka

Pekoe Trail - Sri Lanka

Lungo 300 chilometri e articolato in 22 tappe, il Pekoe Trail è un percorso gestito dalla Pekoe Trail Organisation che collega numerosi luoghi di interesse naturalistico e culturale dello Sri Lanka. Un itinerario particolarmente suggestivo per l’alternarsi di paesaggi montani, piantagioni di tè, fiumi, cascate, foreste nebulose, villaggi remoti, guesthouse e templi buddisti, oltre a una ricca fauna selvatica. Un patrimonio che gli è valso anche la candidatura al Trail Tourism Award dei World Trails Awards. Il progetto è ancora in fase di sviluppo, ma l’obiettivo è utilizzare i ricavi del turismo per sostenere le comunità locali, proteggere gli habitat naturali e distribuire i benefici dell’accoglienza anche nelle aree rurali. A incentivare i flussi turistici contribuiscono inoltre le più flessibili regole sui visti e nuovi collegamenti aerei internazionali con lo Sri Lanka, tra cui il nuovo volo diretto Melbourne-Colombo di Jetstar.

Liepāja - Lettonia

Liepāja - Lettonia

Affacciata sul Baltico, Liepāja, la terza città più grande della Lettonia, si appresta a ricoprire il ruolo di Capitale europea della cultura nel 2027. Con i suoi otto chilometri di spiaggia di sabbia bianca, “l’alternativa baltica al Mediterraneo” si prepara ad accogliere oltre 500 eventi culturali distribuiti tra la città e le vicine regioni di Kurzeme e Kuldīga, affiancati dall’inaugurazione di nuovi percorsi pedonali ed esperienze culturali organizzate dalle comunità locali. Non solo mare, ma anche natura e cultura, come dimostrano il Seaside Park, uno dei più grandi parchi alberati della Lettonia, e il lago Liepāja, paradiso per gli appassionati di birdwatching. A completare l’offerta culturale sono la Great Amber Concert Hall, la Cattedrale della Santissima Trinità e il Museo di Liepāja, che offrono numerose occasioni per immergersi nel patrimonio locale.

Carretera Austral - Cile

Carretera Austral - Cile

Conosciuta localmente come “Ruta 7”, la Carretera Austral attraversa la Patagonia cilena lungo uno degli itinerari meno conosciuti e ancora relativamente incontaminati del Sud America. Nel 2026 il governo cileno ha stanziato oltre 800 miliardi di pesos cileni per migliorare le infrastrutture e i collegamenti della regione, rendendola progressivamente più accessibile. Percorrerla significa disegnare il viaggio in base alle proprie esigenze e interessi, scegliendo dove fermarsi – tra campeggi, cabine, guesthouse e piccoli hotel – e quali attività praticare: dal trekking al kayak, dalla pesca a mosca alle escursioni nei parchi nazionali, fino alla visita dei ghiacciai. Il tutto immersi nella natura più selvaggia, che va dal vulcano Chaitén alle foreste pluviali valdiviane del Parco nazionale Pumalín, passando per il ghiacciaio sospeso del Parco nazionale Queulat.

Dalsland - Svezia

Dalsland - Svezia

Nel sud-ovest della Svezia, vicino al confine con la Norvegia, si trova il Dalsland, una regione ancora poco esplorata, caratterizzata da oltre 2mila laghi, immersi tra rigogliose foreste, gole di granito e altopiani. L’apertura a giugno di un collegamento ferroviario diretto tra Malmö e Oslo, rende il Dalsland più facilmente accessibile. Ad apprezzarla sono in particolare gli appassionati di gravel biking: offre oltre 850 chilometri di strade sterrate, 17 percorsi ad anello e un’ampia rete di strutture ricettive e punti di sosta attrezzati per i ciclisti. Le leggi svedesi sul diritto di accesso alla natura permettono inoltre di praticare il campeggio libero, pur sempre nel rispetto delle regole. Per chi preferisce una sistemazione più confortevole, Dalsland offre anche numerose soluzioni di soggiorno gestite da piccoli operatori locali, tra cui le cosiddette “72 Hour Cabins”, pensate per ridurre lo stress attraverso il contatto diretto con la natura.

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