Viaggiare è costoso, ma ridurre le spese non significa necessariamente rinunciare a comfort e qualità. Online circolano moltissimi consigli per risparmiare, ma non tutti sono ancora efficaci e alcuni potrebbero persino revelarsi economicamente meno vantaggiosi nel tempo. Secondo gli esperti di viaggio, la maggiore convenienza si ottiene mantenendo una certa flessibilità, dando priorità alle spese che contano davvero e sapendo quando spendere qualcosa in più in anticipo può ripagare nel tempo. Che si tratti di un weekend fuori porta o di una vacanza all’estero, ecco come ottimizzare il proprio budget senza scendere a compromessi.
Sii flessibile, ma nel modo giusto
Su una strategia gli esperti interpellati concordano: la flessibilità è la chiave per risparmiare. Per Jesse Neugarten, fondatore e ceo di Dollar Flight Club, tutto parte dalla destinazione. «Essere flessibili sulla meta è di gran lunga la strategia più efficace», spiega. Invece di scegliere prima dove andare, conviene quindi controllare quali destinazioni offrono le tariffe più favorevoli. Strumenti come Google Flights permettono di confrontare facilmente i prezzi dei voli verso più destinazioni e si potrebbe scoprire che una meta mai presa in considerazione consente di risparmiare centinaia, se non migliaia, di euro sul volo. Neugarten consiglia inoltre di verificare gli aeroporti vicini: a volte basta un breve tragitto in auto per trovare tariffe molto più convenienti rispetto a quelle dell’aeroporto di riferimento.
Anche quando si viaggia può essere importante quanto la destinazione. «Oggi tutti cercano di sfruttare al massimo i giorni di ferie», spiega Jimmy Yoon, responsabile della divisione dedicata ai punti di Point.me. «Essere flessibili sui giorni di partenza continua a fare la differenza». Se gli impegni lo permettono, spostare il viaggio anche solo di uno o due giorni può significare trovare tariffe più basse rispetto ai periodi di maggiore richiesta. Lo stesso vale per chi utilizza punti e miglia. Poiché i voli e i soggiorni prenotabili con i programmi fedeltà hanno spesso disponibilità limitata, Yoon consiglia di prenotare il prima possibile per avere una scelta più ampia. Chi invece ha maggiore flessibilità può talvolta trovare disponibilità vantaggiose all’ultimo minuto, anche nella settimana della partenza.
Lascia perdere i vecchi trucchi per viaggiare low cost
Secondo Neugarten, alcuni dei consigli più diffusi online per risparmiare sono ormai superati. Cancellare i cookie o prenotare in modalità incognito non serve a ridurre il prezzo dei voli e, in realtà, non ha mai avuto un effetto significativo. Anche il vecchio consiglio di prenotare i voli il martedì pomeriggio non è più valido: secondo Neugarten, risale a un’epoca in cui le compagnie aeree caricavano manualmente le offerte. Rincorrere il risparmio a tutti i costi non paga, soprattutto quando un vantaggio è solo apparentemente gratuito. Come osserva Yoon, scegliere un hotel soltanto perché offre la colazione inclusa è un errore se non si valutano prima posizione e tariffa. Il “cibo gratis” è un’illusione d’acquisto: perde qualsiasi valore se poi la struttura è isolata e lontana da ciò che si vuole visitare.
Non trascurare le piccole spese
Prenotare volo e hotel è solo l’inizio. Una volta arrivati a destinazione, sono infatti le piccole spese quotidiane a far lievitare il budget, e i trasporti sono spesso tra le voci più incisive. I servizi di ride sharing, in particolare, possono diventare rapidamente costosi. «Il mio consiglio è di scegliere i mezzi pubblici», spiega Yoon a Travel + Leisure, sottolineando come molte destinazioni, soprattutto in Europa e Asia, dispongano di reti efficienti, rapide e soprattutto economiche. Prima di prenotare tour e attrazioni, inoltre, Yoon consiglia di confrontare i prezzi su piattaforme come Viator, GetYourGuide e Klook che, spesso, propongono offerte sulle stesse esperienze.
Chi possiede una carta di credito con programma fedeltà può inoltre approfittare di ulteriori sconti e promozioni. Anche il cibo può incidere rapidamente sul budget. Per questo Yoon suggerisce di concedersi una spesa più importante per un pasto al giorno, mantenendo più semplici gli altri. Se, per esempio, c’è un ristorante che si desidera provare da tempo, meglio optare per il pranzo invece della cena: molti ristoranti di alta cucina propongono menu simili a prezzi più contenuti. Per gli altri pasti, food hall e mercati locali permettono di assaggiare specialità del posto senza spendere quanto per un altro pasto al ristorante.
Sapere dove risparmiare e come concedersi qualcosa in più
Viaggiare low cost non significa necessariamente scegliere sempre l’opzione più economica. In alcuni casi, spendere qualcosa in più all’inizio può permettere di risparmiare in seguito o, almeno, evitare inconvenienti. Per quanto riguarda i voli, Neugarten consiglia di non fermarsi alla tariffa più bassa. «Una volta aggiunti bagaglio e scelta del posto a un biglietto da 50 euro, spesso si supera il prezzo di una tariffa standard di una compagnia tradizionale», spiega. Per questo suggerisce, quando possibile, di spendere qualcosa in più per un biglietto in classe economy standard anziché scegliere la basic economy.
Considerata la minore flessibilità di modifica e l’impatto dei servizi accessori (bagagli, posti e opzioni extra), la tariffa più economica risulta raramente la più conveniente. Un’impostazione che si estende a molte altre scelte di viaggio. Quando si sposta all’estero, Yoon racconta di essere disposto a spendere qualcosa in più per un posto sul treno con maggiore spazio per i bagagli o per una camera d’hotel leggermente più grande quando viaggia con familiari o amici. In definitiva, si tratta di capire su cosa vale la pena investire per viaggiare più comodamente, invece di cercare di ridurre le spese a tutti i costi.