Il nuovo Mandarin Oriental Punta Negra si candida a diventare il culinary hotel di Maiorca

Il nuovo Mandarin Oriental Punta Negra si candida a diventare il culinary hotel di Maiorca

Alchimia isolana: nell’azzurro della Costa d’en Blanes, abbiamo visitato in anteprima un resort dalla forte anima gastronomica.

Il Club Sandwich? Di grande personalità. L’arroz con gambas? Ortodosso e buonissimo. La txuleta de vaca vieja? Cotta a regola d’arte. Questi sono solo alcuni degli highlights gastronomici di un soggiorno nel nuovo Mandarin Oriental Punta Negra a Maiorca. La terza proprietà del gruppo aperta in Spagna dopo quelle di Barcellona e Madrid si trova sulla costa sud-occidentale dell’isola nell’esclusiva Calvià, a un passo da Puerto Portals, paradiso dei superyacht ed epicentro del glamour locale, tra gioiellerie e boutique di alta moda.

Il resort nasce da un intervento di trasformazione dello storico hotel Punta Negra e non nasconde le sue ambizioni: diventare il culinary hotel per eccellenza dell’isola, grazie alla presenza di ben sei ristoranti che, a pieno regime (non tutte le insegne hanno già inaugurato, lasciandoci un’ottima scusa per tornare), accoglieranno anche gli ospiti esterni: si va dalla steakhouse Leña, il format dedicato alla brace del celebre chef Dani García, a Matsuhisa, giapponese Nobu-style con sushi counter e un bar panoramico esterno; dal messicano Jacinta, specializzato in tacos, tostadas e tamales, all’all day dining Leppoc, con i suoi profumi spagnoli e levantini; fino a Sobretaula, tapas bar a bordo piscina da cui godere di infuocati tramonti, e Thalos, pool club dall’anima squisitamente greca.

Le 131 camere e suite (tra cui quelle con piscina privata) raccontano una precisa sensibilità mediterranea attraverso tinte luminose, un design su misura e una vista sul mare e sui giardini. Le 9 casitas, che evocano le vecchie dimore dei pescatori in chiave contemporanea, garantiscono un soggiorno di ancora maggiore privacy. Il wellness è da sempre un pilastro della filosofia Mandarin: il trattamento da prenotare nella spa? Il Real Mallorca, un facial di 90 minuti capace di cancellare anche lo stress da jet-lag più ostinato. Infine, l’accesso diretto a due calette dall’acqua cristallina invita a esplorare la costa con lo stand up paddle, un esercizio di equilibrio per gli ospiti più atletici. I più meditativi, invece, possono dedicarsi alle sessioni di yoga all’alba sull’estremità di questa scenografica lingua rocciosa.

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