La Grecia conta oltre 200 isole abitate, ma non tutte sono facilmente raggiungibili. Molte richiedono uno o più traghetti dopo l’atterraggio ad Atene, allungando notevolmente i tempi di viaggio. Chi ha pochi giorni a disposizione o desidera una vacanza senza stress può invece scegliere una delle numerose isole dotate di aeroporto, collegate durante l’estate da voli diretti o con brevi coincidenze. La rete aeroportuale greca è tra le più capillari del Mediterraneo e permette di raggiungere facilmente alcune delle destinazioni più belle del Paese.
Ecco cinque isole greche per chi vuole scendere dall’aereo e iniziare subito la vacanza, senza brutte sorprese.
Corfù, l’isola verde tra mare e architettura veneziana

Fra le isole greche più semplici da raggiungere c’è Corfù, nel Mar Ionio. L’aeroporto internazionale Ioannis Kapodistrias dista appena pochi minuti dalla città vecchia, consentendo di arrivare in hotel senza dover prendere alcun traghetto. Durante la bella stagione sono numerosi i collegamenti diretti con diverse città italiane, mentre per il resto dell’anno è sufficiente uno scalo ad Atene.
Corfù sorprende per il suo volto diverso rispetto alle classiche Cicladi. Qui il paesaggio è dominato da uliveti secolari, cipressi e colline verdeggianti che scendono verso baie color smeraldo. Il cuore della visita è la città di Corfù, dichiarata Patrimonio UNESCO, con le sue eleganti piazze di impronta veneziana, le due fortezze e il celebre Liston, il porticato ispirato a Rue de Rivoli di Parigi. Chi ama il mare può alternare spiagge sabbiose come Glyfada alle acque cristalline di Paleokastritsa, mentre la costa nord regala scorci spettacolari come Canal d’Amour, scavato nella roccia calcarea.
Santorini, tramonti e siti archeologici

Poche isole al mondo sono riconoscibili quanto Santorini. L’aeroporto internazionale si trova vicino a Fira e permette di raggiungere rapidamente qualsiasi località dell’isola, evitando completamente il passaggio dal porto. Anche qui, durante l’estate, non mancano i collegamenti diretti con numerose città europee e italiane.
L’antica Thira è celebre per le case bianche sospese sulla caldera, nate dopo l’eruzione vulcanica che cambiò per sempre il volto dell’isola oltre 3.500 anni fa. Oia resta il luogo simbolo, soprattutto al tramonto, quando il sole si tuffa nel Mar Egeo colorando di rosa le cupole blu delle chiese. Ma Santorini non è solo panorami iconici: meritano una visita anche il sito archeologico di Akrotiri, spesso definito la “Pompei dell’Egeo”, le spiagge vulcaniche come Red Beach e Perissa e le numerose cantine dove degustare l’Assyrtiko, il vino bianco che cresce su terreni lavici.
Creta, un viaggio che vale un’isola intera

Creta è servita da due principali aeroporti internazionali, Heraklion e Chania, che consentono di scegliere facilmente l’area da esplorare senza ricorrere ai traghetti.
Chi arriva a Chania trova uno dei centri storici più affascinanti della Grecia, con il porto veneziano, i vicoli ottomani e le taverne affacciate sull’acqua. Da qui si raggiungono alcune delle spiagge più famose del Mediterraneo, come Balos ed Elafonissi, con sabbia chiarissima e mare caraibico. Atterrando a Heraklion, invece, il protagonista diventa il Palazzo di Cnosso, culla della civiltà minoica e teatro del mito del Minotauro. L’interno montuoso, disseminato di gole, monasteri e piccoli villaggi, racconta una Creta autentica che va ben oltre le località balneari.
Rodi, dove il mare incontra i Cavalieri

L’aeroporto Diagoras collega Rodi con numerose città europee durante tutta la stagione estiva e si trova a circa venti minuti dal centro storico. È una delle isole greche più complete, ideale per chi desidera alternare spiagge, archeologia e città d’arte.
Il gioiello dell’isola è la città medievale di Rodi, una delle meglio conservate d’Europa, racchiusa da imponenti mura costruite dai Cavalieri di San Giovanni. Passeggiando lungo la Via dei Cavalieri si respira un’atmosfera sospesa tra Oriente e Occidente. A circa un’ora di strada si raggiunge Lindos, dominata dalla spettacolare acropoli affacciata sul mare, mentre chi cerca acque cristalline non può perdere Anthony Quinn Bay, una delle baie più fotografate dell’isola.
Cefalonia, la Grecia più autentica

Meno affollata rispetto a Santorini o Mykonos, Cefalonia è una delle sorprese del Mar Ionio. L’aeroporto internazionale Anna Pollatou permette di raggiungere facilmente l’isola senza alcun trasferimento via mare.
Qui il protagonista assoluto è il paesaggio naturale. Myrtos Beach, incastonata tra alte falesie bianche, compare regolarmente nelle classifiche delle spiagge più belle della Grecia. Il piccolo villaggio di Assos conserva il fascino delle case color pastello affacciate sul porto, mentre la grotta di Melissani offre uno degli spettacoli naturali più sorprendenti del Paese: un lago sotterraneo dalle acque turchesi attraversabile in barca sotto una grande apertura naturale. Cefalonia è anche l’isola ideale per chi ama muoversi lentamente, tra strade panoramiche, vigneti, taverne sul mare e calette ancora poco frequentate.