EDITORIALE DEL DIRETTORE

Per scegliere la nostra destinazione dell’anno ci siamo fatti una domanda solo in apparenza semplice: qual è il luogo che oggi riesce ancora a sorprenderci davvero? Nel 2026 la risposta è stata immediata: l’Australia. Un continente più che un Paese, dove l’idea stessa di viaggio contemporaneo cambia scala e, quasi inevitabilmente, anche prospettiva. Ci sono luoghi che si raccontano facilmente, e altri che resistono a ogni tentativo di sintesi. L’Australia appartiene alla seconda categoria. L’invito è quello di attraversarla senza fretta, lasciandosi sorprendere dalla sua molteplicità quasi vertiginosa di paesaggi, culture e atmosfere: metropoli affacciate sull’oceano e territori remoti dove la presenza umana si dirada fino quasi a scomparire; isole che sembrano mondi a sé, foreste antiche, deserti che impongono silenzio.

Visitare l’Australia significa accettarne le distanze, rinunciare all’idea di “vedere tutto”, lasciare che siano i luoghi a dettare il tempo. In cambio, offre qualcosa di sempre più raro: la sensazione di avere spazio a disposizione. Non solo fisico – pur trattandosi di circa 7,7 milioni di chilometri quadrati abitati da appena 26 milioni di persone – ma anche mentale. A convincerci definitivamente è stata la sua capacità di reinventarsi: nuovi lodge di lusso immersi nella natura, una scena enogastronomica tra le più vivaci dell’emisfero sud, esperienze culturali che mettono finalmente al centro le storie e le tradizioni della popolazione aborigena.

In altre parole, l’Australia è una destinazione che guarda avanti senza perdere il senso dell’avventura. E diciamolo: non capita spesso di trovare un posto capace di farci sentire ancora un po’ esploratori. In un momento storico in cui il turismo si confronta sempre più con le complessità del presente, scegliere l’Australia significa anche fare una dichiarazione di intenti. Tornare a un’idea di viaggio meno frenetica e più consapevole. Ritrovare un ritmo diverso, lasciare spazio all’imprevisto e rimettere a fuoco ciò che conta. Perché, in fondo, è questo che cerchiamo: non solo nuovi luoghi, ma nuovi modi di guardarli. E, forse, anche di guardare noi stessi. 


— Federico De Cesare Viola

The Adventure Issue:
speciale Australia

In questo speciale tutto dedicato all’Australia vi raccontiamo i luoghi e le esperienze più emozionanti, dalla Sydney Opera House, capolavoro ingegneristico e simbolo della capitale del New South Wales, a Uluṟu e Kata Tjuṯa, paesaggi straordinari e dal profondo significato spirituale. Da Kangaroo Island, habitat incontaminato di tanti animali selvatici, alla Daintree Rainforest, una delle foreste pluviali più antiche esistenti. Da Ningaloo Reef, dove si nuota con gli squali balena, alla Tasmania, isola-stato dal fascino selvaggio. E ancora Melbourne/Narrm, città dove arte, sport e gastronomia convivono in perfetta armonia, e quattro destinazioni ideali per foodies e wine lovers: Margaret River, Mornington Peninsula, d’Arenberg e Brokenwood.

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