Andiamo sempre di corsa, viviamo in lotta con lo stress e, anche quando siamo in vacanza, rilassarsi non è sempre così immediato. A risentirne non è solo l’umore, ma anche il nostro benessere, in particolare la qualità del sonno. Per questo motivo sempre più hotel si stanno specializzando nello “sleep retreat” proponendo camere e suite pensate per favorire il buon riposo, insieme a programmi mirati da provare in spa. Il 13 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Sonno, e quale modo migliore di festeggiare se non prenotare una vacanza all’insegna dello “sleep tourism”? Ecco gli hotel dove dormire bene diventa un’arte.
Six Senses Rome – Roma

Il benessere è di casa al Six Senses Rome, dove è disponibile un programma per migliorare la qualità del sonno. Oltre a disporre di un pillow menu, dal quale ogni ospite può scegliere i cuscini che preferisce, si può provare lo “Sleep Program”. Il percorso personalizzato da 3, 5 o 7 notti, combina dati concreti raccolti dal dispositivo “Sleep Ring” per il monitoraggio del sonno con un piano che include raccomandazioni alimentari per favorire il riposo, la scienza ayurvedica del sonno attraverso yoga nidra, meditazione e trattamenti spa, con l’obiettivo di rieducare il corpo a rilassarsi completamente e a mantenere un sonno profondo e continuo.
ADLER Spa Resort Sicilia – Siculiana (Ag)

Un eco-resort di charme, affacciato sul mare, è una vera oasi di benessere per provare il turismo del sonno. Qui si viene avvolti dalla bellezza della natura e dal silenzio e tutto mira al rilassamento. Tra i programmi di punta c’è la Sleep Therapy, un percorso olistico che combina agopuntura, ayurveda, fitoterapia, meditazione, rituali spa e alimentazione corretta, per ristabilire l’equilibrio del sonno e favorire una rigenerazione profonda.
Palazzo di Varignana – Castel San Pietro Terme (Bo)

In questo resort di lusso sui colli bolognesi, modello di ospitalità diffusa e sostenibile, si può provare il potere del sonno ristoratore con il programma “Deep Sleep”. Pensato per chi soffre di insonnia o ha difficoltà ad addormentarsi, questo retreat viene personalizzato dopo l’incontro con la dott.ssa Annamaria Acquaviva, direttore scientifico del resort e ideatrice del Metodo Acquaviva. Attraverso mindfulness, trattamenti energetici e un menu strategico, l’obiettivo è ristabilire il ciclo sonno-veglia, migliorare la chiarezza mentale e potenziare la funzione cognitiva.
Gitschberg Bio Hotel – Maranza (Bz)

Sull’altopiano di Maranza, in Val Pusteria, tra prati e boschi a 1.400 metri di quota, sorge questo bio hotel di design votato allo sleep tourism. Tutte le 40 camere e suite sono state progettate seguendo i principi del feng shui per infondere quiete, con un bioclima ottimale e ambienti ipoallergenici. Dalle 23:00 alle 7:00 c’è il detox dal WI-FI per favorire il riposo notturno. Da provare le “Power Sleeping Rooms”, dove si riposa su letti bioenergetici Samina, che favoriscono il rilassamento muscolare e una postura corretta mentre si dorme.