Weekend a Parigi, la Città della Luce tra atmosfere natalizie e nuove aperture

Weekend a Parigi, la Città della Luce tra atmosfere natalizie e nuove aperture

La Ville Lumière celebra il Natale con atmosfere incantate, esperienze immersive e nuovi indirizzi da scoprire.
Avenue des Champs-Élysées

Trasformata in una celebrazione di luci, musica e sapori natalizi, Parigi è ora nel suo massimo splendore. Le scintillanti luminarie dell’Avenue des Champs-Élysées hanno acceso la città inaugurando così la stagione natalizia. I quattrocento alberi del viale più famoso al mondo quest’anno, oltre a essere illuminati da un eccezionale disegno di luci di Thomas Dechandon, sono accompagnati dal suono di una composizione di Victor Le Masne per creare una vera e propria “Stereofonia”.  Ogni giorno, a partire dalle 17:00, si potrà vivere questo spettacolo sonoro e visivo. Da non perdere anche la vicina Avenue Montaigne, la strada delle boutique di lusso, come quella di Dior che ha trasformato la facciata in una scintillante ruota della fortuna costellata da fiori, stelle, farfalle e talismani.

Cité Immersive des Fables 

Vicino agli Champs-Élysées, la Cité Immersive des Fables è un nuovo concept espositivo per vivere il mondo delle favole di Jean de La Fontaine e delle sue celebri creature. I visitatori sono immersi in una scenografia con installazioni, decorazioni suggestive ed effetti speciali diventando parte dell’esperienza, un mondo onirico dove sono sia spettatori che protagonisti, trasportati nel Grand Siècle (l’epoca di Luigi XIV e Versailles). Poco distante, tra il Louvre e la Concorde, ottanta chalet in legno creano una scenografia natalizia all’interno del bellissimo Jardin des Tuileries dove trovare decorazioni e idee regalo di artigiani francesi, e fermarsi a sorseggiare una tazza di chocolat chaud o a provare tartiflette, foie gras  e ostriche in uno degli stand gourmet. Tappa da non perdere sono le vetrine natalizie e il gigantesco albero di Natale di sedici metri sotto la famosa cupola de le Galeries Lafayette Haussmann, progettati e decorati quest’anno dall’illustratrice Jeanne Detallante. Anche il Bon Marché Rive de Gauche ha trasformato l’intero negozio per Natale, la scala mobile è coperta da un’imponente facciata di casette di legno che ricordano un villaggio innevato e c’è un angolo con un bellissimo albero e varie decorazioni natalizie da poter scegliere. 

Le nuove aperture

La Fondation Cartier pour l’art contemporain

Merita sicuramente una visita la Fondation Cartier pour l’art contemporain che ha lasciato la sua sede storica in Boulevard Raspail e si è trasferita da ottobre in Place du Palais-Royal, proprio di fronte al Louvre, in un edificio haussmanniano del 1855 completamente ripensato dall’architetto Jean Nouvel. Fedele al suo approccio visionario, l’architetto ha dato nuova vita a questo sito storico, creando ampi spazi luminosi progettati per esporre l’arte contemporanea. La collezione della Fondation Cartier è nata con la creazione dell’istituzione e oggi comprende oltre 4.500 opere e cinquecento artisti di sessanta nazionalità diverse. Con 6.500 metri quadrati di spazio espositivo, l’architettura funge da dispositivo scenografico al servizio di un ampio spettro di arti visive, fotografia, cinema, artigianato, performance, spettacoli dal vivo e scienza. 

Per celebrare l’inaugurazione di questa nuova sede, la Fondation Cartier presenta Exposition Générale, una selezione di opere iconiche e frammenti di mostre che oggi costituiscono il fulcro della sua collezione e ripercorre oltre quaranta anni di creazione contemporanea internazionale. È un autentico spazio di dialogo multiculturale che consiglio di non perdere e a cui dedicare del tempo. Ha riaperto anche il meraviglioso Grand Palais un monumento emblematico, costruito dalla Repubblica per l’Esposizione Universale del 1900, un tesoro del patrimonio francese modernizzato e riprogettato. I visitatori potranno scoprire nuovi itinerari e accedere per la prima volta ad aree precedentemente inaccessibili. A novembre ha accolto Paris Photo, la fiera di fotografia più importante del mondo e durante il periodo natalizio si potrà pattinare sulla più grande pista di pattinaggio al coperto del mondo perché la navata che si estende sotto la vetrata viene trasformata in una gigantesca pista di ghiaccio di 2.700 metri quadrati.

Nuovi indirizzi dell’ospitalità

Hôtel Experimental Marais

Concedetevi una fuga gourmet al Temple & Chapon in Rue du Temple, nel cuore del III arrondissement di Parigi, situato in uno straordinario spazio simile a una cattedrale con soffitto in vetro. Qui la chef Mélanie Serre vi farà vivere un’esperienza gastronomica raffinata. Dalle carni eccezionali ai creativi piatti di pesce. Qualche esempio? Ostriche Rockefeller, tortini di granchio, e tagli di manzo pregiati. Ispirato alle classiche chophouse newyorkesi degli anni ’50, Temple & Chapon porta un tocco dell’audace energia di Manhattan nel cuore di Parigi. Il ristorante si trova all’interno dell’Hôtel Experimental Marais, progettato dal rinomato interior designer Tristan Auer che ha creato un capolavoro neogotico ispirato alla storia e al patrimonio culturale del Marais, caratterizzato da grandi archi, vetrate, linee architettoniche audaci e spazi intimi. Gli ospiti dell’hotel possono usufruire di una splendida spa con piscina coperta e un sofisticato American cocktail bar che è un omaggio alle istituzioni di New York. 

Liza

Nel IX arrondissement, presso l’Hôtel Panache, tra Pigalle e i Grands Boulevards ha inaugurato recentemente Liza. A vent’anni dalla sua prima apertura vicino alla Borsa, rimane fedele alla sua visione fondante: creare una maison libanese a Parigi, radicata nell’anima di Beirut e ispirata all’eleganza della quotidianità parigina. L’atmosfera musicale, ideata dalla dj e compositrice Jana Saleh, combina sonorità orientali, francesi e jazz e accompagnano la cucina dello chef Jean Fares che propone un menu vivace con i classici come hummus, falafel, moussaka, kibbeh ma anche creazioni originali come i gamberi in salsa ossmalié, il crudo di ricciola e i tacos di agnello confit. A cena, l’attenzione si sposta sulla condivisione e sui piccoli assaggi, accompagnati da dolci orientali rivisitati: mousse al cioccolato e za’atar, gelato all’ashta al pistacchio e crostata all’halva di banana.

Un’altra nuova destinazione culinaria, appena inaugurata, è Le Pompon, all’interno del bellissimo Palais Brongniart nel quartiere della Borsa. L’atmosfera è quella del tipico bistrot francese, si cena a lume di candela con un menu raffinato pensato per grandi tavoli e da condividere, e con la musica con dj set che è la protagonista del locale. È il luogo perfetto per una serata di festa. Di fronte alla Torre Eiffel e accanto allo Champs de Mars, al numero 55 di Avenue de Saxe nell’elegante VII arrondissement, ha recentemente debuttato SAX Paris, LXR Hotel & Resorts, con una iconica galleria con oltre duecento specchi, lampadari e applique Baccarat e il ristorante Kinugawa Rive Gauche che offre una raffinata cucina franco-giapponese. Un rifugio ideale per viaggiatori estetici e uno dei pochi cinque stelle parigini che offrono una delle viste più belle sulla capitale e soprattutto sulla Torre Eiffel.

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