Vacanze di Natale in Spagna? 6 borghi che vi incanteranno per le loro tradizioni e i sapori autentici

Vacanze di Natale in Spagna? 6 borghi che vi incanteranno per le loro tradizioni e i sapori autentici

Dalle città illuminate della Galizia ai borghi dei Pirenei, dai dolci natalizi dell’Andalusia ai presepi viventi della Comunità di Madrid: itinerario on the road per tutta la famiglia.

Folklore, gastronomia e atmosfere di grande suggestione: il periodo natalizio è uno dei momenti migliori per programmare una fuga in Spagna. Il viaggio può partire da Vigo, ormai celebre in tutta Europa per le sue scenografiche illuminazioni che trasformano il centro in un enorme villaggio incantato. Dai Pirenei della Val d’Aran ci si sposta nell’intimo borgo di Bagergue, tra paesaggi innevati e tradizioni montane. La Comunidad de Madrid accoglie poi i visitatori con il presepe vivente di Buitrago de Lozoya, un evento unico che anima il borgo medievale. Scendendo verso sud si incontrano due simboli del Natale spagnolo: Estepa, patria di mantecados e polvorones, e Guadalupe, dove il celebre Monastero Unesco risplende di spiritualità. Il percorso si può chiudere a Jijona, culla del turrón, icona dolciaria delle feste.

Jijona, capitale del torrone e simbolo dolciario delle feste

A pochi chilometri da Alicante, Jijona è conosciuta in tutta la Spagna come la patria del turrón, dolce imprescindibile del Natale iberico. La cittadina, circondata da monti e mandorleti, celebra ogni anno la sua tradizione più antica, legata alle tecniche artigianali introdotte nel Medioevo e ancora oggi tramandate. Visitare Jijona durante l’inverno significa immergersi in un patrimonio gastronomico unico: il Museo del Turrón ripercorre la storia di questo prodotto preparato con mandorle locali, miele e zucchero, mentre numerose fabbriche aprono le porte per degustazioni e visite guidate. Il centro storico, dominato dal castello arabo e animato da mercatini e botteghe artigianali, rende l’esperienza ancora più autentica.

Buitrago de Lozoya e il presepe vivente più suggestivo di Spagna

Buitrago de Lozoya, incorniciato dalle sue mura medievali del XV secolo, è una delle mete natalizie più affascinanti della Comunidad de Madrid. Ogni dicembre il borgo si trasforma grazie al suo celebre Belén Viviente, un presepe vivente che coinvolge oltre 200 volontari e riproduce, attraverso quaranta scene, la Betlemme dell’epoca. Il percorso, lungo più di un chilometro, attraversa archi, vicoli e piazzette, dando vita a un itinerario emozionante dove gli attori restano immobili, come statue viventi. La luce calda delle torce, il silenzio del pubblico e la cornice delle mura illuminate contribuiscono a creare un’atmosfera quasi mistica. Oltre allo spettacolo, Buitrago invita a scoprire i suoi angoli più suggestivi: la chiesa di Santa María del Castillo, il castello, le mura panoramiche e le taverne locali che propongono piatti tipici della Sierra Norte.

Bagergue, il Natale più autentico dei Pirenei

Nel cuore della Val d’Aran, Bagergue è uno dei borghi più caratteristici dei Pirenei catalani e il più alto della valle: non a caso, da qui si apre uno scenario montano di rara bellezza. Durante il periodo natalizio, il paese assume un’atmosfera intima e fiabesca: le case in pietra si illuminano con luci discrete, i vicoli si adornano di piccoli presepi e l’intero borgo mantiene un fascino genuino, lontano dal turismo di massa. Le taverne offrono piatti tradizionali, come zuppe calde e formaggi locali, mentre nei dintorni sentieri innevati permettono passeggiate suggestive ed escursioni invernali. E a pochi minuti si trova Baqueira Beret, una delle migliori stazioni sciistiche della Spagna, che permette di alternare giornate sulla neve a momenti di quiete nel borgo.

Estepa, la capitale dei mantecados

In Andalusia, Estepa profuma di mandorle tostate, cannella e burro per tutta la stagione invernale grazie alla sua lunga tradizione nella produzione di mantecados e polvorones. I mantecados, friabili e morbidi, si sciolgono in bocca, mentre i polvorones, ancora più delicati, devono il loro nome alla consistenza polverosa. La storia di questi dolci è legata all’antica macellazione autunnale del maiale, che rendeva lo strutto un ingrediente abbondante prima delle feste. Oggi Estepa ospita oltre una dozzina di fabbriche che aprono le porte ai visitatori per mostrare il processo artigianale e offrire degustazioni. Il patrimonio culturale del borgo arricchisce ulteriormente la visita: il Belvedere di San Cristóbal, la Torre de la Victoria e il Convento di Santa Clara sono luoghi iconici da esplorare.

Vigo, la città che si “accende”

Vigo è diventata uno dei simboli natalizi della Spagna grazie a un’illuminazione spettacolare che ogni anno attira visitatori da tutto il continente. Quando a fine novembre si accendono milioni di luci LED, la città galiziana si trasforma in un parco luminoso diffuso, con installazioni monumentali che rendono il centro un vero scenario fiabesco. L’albero gigante di Puerta del Sol, alto oltre trenta metri, è il fulcro delle celebrazioni, mentre vie come Gran Vía o Policarpo Sanz si coprono di tunnel luminosi e decorazioni brillanti. L’esperienza è arricchita dalla ruota panoramica, dai mercatini e dalla “Città del Natale”, un’area tematica con attrazioni per famiglie.

Guadalupe, per un Natale patrimonio Unesco

Nel cuore dell’Estremadura, Guadalupe offre un Natale intimo e suggestivo grazie al suo affascinante centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Il borgo si illumina con decorazioni che valorizzano le stradine e, soprattutto, il Monastero Reale di Santa María de Guadalupe, autentico gioiello architettonico: i suoi chiostri e le opere d’arte sacra non possono che incantare durante la visita. Passeggiare tra botteghe artigiane, caffè e case tradizionali permette di scoprire prodotti locali come miele e formaggi. Concerti, mercatini ed eventi culturali animano il centro nelle settimane che precedono il Natale.

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