Alta cucina nel sestiere di Cannaregio: sarà Heinz Beck a firmare i ristoranti dell’Orient Express Venezia. Lo chef tristellato è stato scelto infatti per guidare l’intero progetto culinario del nuovo hotel veneziano, ospitato in un palazzo del Quattrocento e oggetto di un importante intervento di restauro. Beck, insieme al Beck and Maltese Consulting Team, curerà tutte le esperienze gastronomiche del cinque stelle: dal ristorante fine dining agli spazi più informali, fino alle proposte dedicate agli eventi. A tradurre concretamente la sua visione in cucina sarà lo chef in residence Pasquale Rivetti.
Il progetto culinario firmato da Beck parte da un’idea chiara: valorizzare i prodotti del territorio lagunare attraverso una cucina elegante e leggera. Un approccio che da anni caratterizza il lavoro dello chef tedesco, noto per la capacità di combinare tecnica, gusto e attenzione all’equilibrio nutrizionale.
Il cuore gastronomico dell’hotel sarà Heinz Beck Venezia, il ristorante fine dining da circa venti coperti. Qui la cucina si concentrerà su ingredienti locali interpretati con tecniche contemporanee e con una lettura raffinata della tradizione italiana. Piatti come la ricciola con latticello affumicato, piselli freschi e limone in conserva o il gambero rosso con carote e alghe della laguna raccontano proprio questo dialogo tra territorio e ricerca gastronomica.

Il ristorante si trova nell’antica Orangerie del palazzo. L’ambiente, progettato dall’architetta e interior designer Aline Asmar d’Amman, è illuminato da sculture in vetro ispirate alla vita marina, pensate per evocare i riflessi dell’acqua e l’universo naturale della laguna. Il locale aprirà solo la sera. Accanto al fine dining, l’offerta culinaria comprenderà anche La Casati, ristorante più informale che guarda alla cucina veneziana quotidiana. Aperto a pranzo e a cena, proporrà piatti stagionali e ricette della tradizione locale reinterpretate con uno stile contemporaneo. Gli interni sono ispirati alla figura della marchesa Luisa Casati, celebre icona della vita mondana veneziana del primo Novecento. Nei mesi più caldi, l’esperienza si estenderà anche all’esterno grazie a un giardino di circa 300 metri quadrati, uno spazio raro nel centro storico della città.
A completare l’offerta gastronomica dell’hotel sarà il Wagon Bar, che richiama l’estetica dei vagoni dell’Orient Express e l’atmosfera dei grandi viaggi in treno del passato. Qui gli ospiti potranno fermarsi durante la giornata per piatti leggeri o la sera per cocktail classici e signature. Nel palazzo trova spazio anche il Salone Vittoria, antica sala da ballo della nobiltà veneziana. Oggi diventa uno degli ambienti centrali della vita dell’hotel: al mattino ospita le colazioni, mentre la sera può accogliere eventi privati, cene di gala e celebrazioni sotto scenografici lampadari del Settecento.
Con l’arrivo di Heinz Beck, l’Orient Express Venezia punta dunque sulla gastronomia come elemento chiave dell’esperienza degli ospiti. L’obiettivo è creare un percorso culinario che unisca alta cucina, tradizione locale e momenti più informali, mantenendo sempre un forte legame con la storia e l’identità veneziana.