Dal fascino degli antichi rituali della Settimana Santa in Spagna alla luce dell’alba che filtra tra i templi thailandesi, passando per i big five e scene di vita urbana sospese nel tempo: il Travel Photographer of the Year 2025 ha svelato le immagini che meglio hanno raccontato il mondo negli ultimi dodici mesi. Oltre 20.000 fotografie, inviate da autori provenienti da 160 Paesi, sono state valutate da una giuria internazionale di esperti. In un’epoca in cui tutti scattano immagini con lo smartphone, il concorso continua a dimostrare come la vera fotografia di viaggio sia ancora capace di trasmettere l’essenza di un luogo, immortalare un momento e un’emozione con profondità e consapevolezza. Il risultato è un mosaico visivo che attraversa culture, paesaggi e storie, che finisce per accendere il desiderio di partire.
Il vincitore assoluto del Travel Photographer of the Year 2025

Il titolo assoluto di Travel Photographer of the Year 2025 è stato assegnato al greco Athanasios Maloukos, premiato per una serie di immagini che esplorano il linguaggio del rito e della spiritualità. I suoi scatti raccontano due mondi apparentemente lontani: la Settimana Santa a Zamora, in Spagna, dove la confraternita dello Yacente attraversa la città avvolta nel silenzio del Giovedì Santo, e la cerimonia del Sema a Konya, in Turchia, con i dervisci rotanti colti nelle diverse fasi del rituale. Secondo il fondatore del concorso, Chris Coe, la forza della serie risiede nella gestione magistrale della luce e del movimento.
La Travel Image of the Year

La Travel Image of the Year celebra la potenza del monocromo con lo scatto di Dana Allen, che ha conquistato due riconoscimenti grazie alla fotografia di un elefante nel Ngorongoro Conservation Area, in Tanzania. L’immagine immortala l’istante in cui l’animale si ricopre di polvere, un gesto che serve a rinfrescarsi e a proteggere la pelle dal sole e dagli insetti.
Green Planet – Single Image

Nella categoria Green Planet – Single Image, il premio va a John Edwards per uno scatto realizzato nel Parco Storico di Sukhothai, sito Unesco in Thailandia. La fotografia ritrae una statua di Buddha riflessa in uno specchio d’acqua perfettamente immobile. Edwards racconta di aver voluto trasmettere la quiete e la dimensione contemplativa del luogo.
Slow travel – Single Image

La categoria Slow Travel – Single Image ha premiato il singaporiano Teo Chin Leong che ha saputo catturare dall’alto un impiegato mentre attraversa correndo un incrocio a Tokyo. Le linee della segnaletica stradale incorniciano la figura, enfatizzando il senso di isolamento e il ritmo frenetico della metropoli.
Travel Portrait

La vita quotidiana è protagonista nello scatto vincitore della categoria Travel Portrait, firmato da Rahsan Firtina. Realizzata ad Hanoi, la fotografia mostra un uomo immerso nei suoi pensieri mentre, sullo sfondo, due anziani giocano a ping pong. Un’immagine semplice che racconta il tempo che scorre nella sua ordinarietà.
Il People’s Choice Award

A decretare il vincitore del People’s Choice Award sono stati oltre 4.000 voti del pubblico. A conquistare l’attenzione è stato lo scatto di Mark Julian Edwards, realizzato in una stazione degli autobus a Jaffna, in Sri Lanka. La fotografia ritrae un bambino affacciato al finestrino di un autobus in corsa.
Come vengono scelti i vincitori
Giunto alla sua 23ª edizione, il Travel Photographer of the Year si affida a una giuria composta da 16 esperti internazionali, tra cui fotografi di viaggio e documentaristi. Le immagini vengono valutate in forma anonima, senza conoscere identità o nazionalità degli autori. I finalisti sono poi chiamati a fornire i file originali e i RAW, a garanzia dell’autenticità degli scatti e per escludere l’utilizzo di immagini generate o alterate tramite intelligenza artificiale. Un processo rigoroso che continua a rendere il concorso uno dei punti di riferimento assoluti nel panorama della fotografia di viaggio.