Quando si prenota un viaggio entrano in gioco molte variabili. Il prezzo del biglietto conta, ma la sicurezza resta un requisito imprescindibile. Esistono parametri chiari per valutare quali vettori offrano i più alti standard: a svelarli è AirlineRatings.com che ha appena stilato la Top 25 delle compagnie delle aeree full-service e altrettante low-cost più sicure per il 2026, selezionate tra le 320 monitorate. A entrare in gioco, una pluralità di fattori, tra cui l’età e la dimensione della flotta, l’addestramento, l’esperienza dei piloti e altro ancora. «Gran parte dei nostri criteri rimane costante di anno in anno e prende in considerazione il tasso di incidenti rapportato al numero totale di voli, l’età della flotta, la formazione dei piloti e le verifiche di sicurezza internazionali. Una novità di quest’anno è che diamo maggiore importanza alla prevenzione della turbolenza, che rimane la principale causa di infortuni in volo. Per questo valutiamo la partecipazione delle compagnie al programma IATA Turbulence Aware o a iniziative equivalenti, oltre alla sicurezza a bordo secondo le verifiche di Airline Ratings. Fondamentale, in questo processo, è anche la trasparenza delle compagnie», ha rivelato Sharon Petersen, ceo di Airline Ratings.
Inoltre, è importante sottolineare che tutte le compagnie presenti nella lista hanno registrato eventi come incendi a bordo o spegnimenti dei motori negli ultimi due anni. Tuttavia, la frequenza reale degli incidenti rispetto al numero totale di voli è estremamente bassa (tra 0,002 e 0,09), un dato che testimonia l’eccellente livello di sicurezza raggiunto dall’intera industria aerea.
Tra rientri e nuovi ingressi
Scorrendo la classifica 2026, emergono diverse novità che mettono in luce l’affidabilità’dei vettori asiatici e mediorientali. Sul gradino più alto del podio sale Etihad: per la prima volta una compagnia del Golfo conquista il primo posto. Seguono Cathay Pacific e Qantas, il cui ordine si inverte rispetto allo scorso anno. TAP Air Portugal è la compagnia europea meglio piazzata, al sedicesimo posto della classifica. Tra i grandi ritorni spicca Singapore Airlines, assente nel 2025 e ora rientrata in classifica al settimo posto.
Sul fronte delle low cost, la medaglia d’oro va per la seconda volta a HK Express, grazie a una flotta moderna, a un tasso di incidenti straordinariamente basso e a un rigoroso audit di sicurezza a bordo. Al secondo e terzo posto Jetstar Airways e Scoot. Nella top ten figurano nomi come flydubai, EasyJet Group, Wizz Air Group che occupano rispettivamente la quarta, quinta e nona posizione mentre Vueling e Ryanair Ireland and UK si collocano alla dodicesima e diciottesima. Tra le new entry c’è Spring Airlines China che si è posizionata al diciannovesimo posto. «In Wizz Air, la sicurezza è alla base di ogni nostra decisione. Questo riconoscimento da parte di Airline Ratings riflette la nostra solida cultura, la professionalità del nostro personale e i nostri continui investimenti nella formazione, in aeromobili moderni e nella disciplina operativa», ha dichiarato József Váradi, Chief Executive Officer di Wizz Air.