Le capitali mondiali dei borseggiatori

Le capitali mondiali dei borseggiatori

Per i viaggiatori, la sicurezza è importante: ecco quali città sono più o meno a rischio di truffe, borseggi e piccoli crimini.
Montmartre. Veduta della Basilica e piazza del Sacro Cuore
Montmartre. Veduta della Basilica e piazza del Sacro Cuore. Foto di Franck Legros/Shutterstock.

Ci sono città che si distinguono per un particolare primato, che si parli di pulizia o sostenibilità, ma non è tutto oro quel che luccica. Bisogna infatti considerare anche le voci negative: alcuni primati hanno infatti un’accezione sfavorevole. Radical Storage, la piattaforma specializzata in deposito bagagli presente in oltre 1.000 destinazioni in più di 70 Paesi, ha stilato la graduatoria globale delle città in base alla sicurezza. Il rapporto evidenzia quali realtà sono più esposte a truffe, borseggi o piccoli reati, sottolineando che esistono zone particolarmente critiche, di solito quelle con maggiore affollamento. In questi contesti, la distrazione è sicuramente la nemica principale dei turisti. L’invito è quello di tenere gli occhi aperti e capire quando è il caso di alzare la guardia.

Lo studio si basa sull’analisi di oltre 13mila recensioni Google pubblicate tra ottobre 2024 e novembre 2025, riguardanti 100 città presenti nell’indice Top 100 City Destinations di Euromonitor (escludendo Russia e Ucraina a causa della situazione attuale). L’analisi è concentrata sulle segnalazioni che menzionano episodi di furto, per individuare le città in cui i visitatori si sentono meno al sicuro, analizzate alla ricerca di termini legati ai furti, come pickpocket, rapina e frode. Grazie a questa classificazione, hanno potuto calcolare una percentuale per ogni città, che rappresenta la quota di menzioni che evidenziano problemi di sicurezza rispetto al totale delle recensioni analizzate.

Europa regina del podio

Il primato spetta alla città dell’amore, Parigi, che domina la classifica rappresentando il 16,5% delle recensioni. Zone come la Torre Eiffel e Montmartre, sono sicuramente le più colpite dai malintenzionati. Tra gli escamotage più diffusi, ci sono il cosiddetto braccialetto dell’amicizia, le false richieste di beneficenza o firme su petizioni e i furti come il classico “anello caduto”. Un primato poco rassicurante riguarda l’Italia, con due città presenti della top 10. In seconda posizione si classifica Roma, con una percentuale pari a 10,7% Nel 2024, la città ha registrato un aumento del 68% dei borseggi rispetto al 2019 e un incremento generale della criminalità del 23,2%. I mezzi pubblici e i siti turistici sono sicuramente i luoghi presi di mira. Milano invece è all’ottavo posto. A chiudere il podio è Barcellona, presente nel 5,3% dei pareri legati ai furti.

Tra le zone più rischiose spicca Las Ramblas, il lungo viale che collega Plaça de Catalunya con il porto antico con un susseguirsi di negozi, ristorante e artisti di strada. Guardando oltre l’Europa, Orlando (12,5%), registra principalmente episodi di rapina, mentre in India è Delhi ad avere la concentrazione più alta di frodi (7,9%). Si tratta di una città in cui il caos regna sovrano tra mercati affollati e nodi di trasporto congestionati, condizioni che aumentano il rischio di truffe, sovrapprezzi e altre problematiche.

Le città più sicure

Quali sono invece le città considerate più sicure? Tra le realtà che offrono un’esperienza di viaggio piacevole figurano Muğla, situata a sud della regione Egea che, oltre a vantare la costa più lunga della Turchia, è rinomata per il suo patrimonio storico e culturale e la bellezza naturale. Ci sono poi Shanghai, la cosiddetta perla d’Oriente, con appena lo 0,1% di recensioni legate a furti e Hanoi, in Vietnam che, nonostante l’alto numero di visitatori – 25,3 milioni nei primi undici mesi del 2024 – è stata elogiata per la sicurezza generale, con lo 0,1% delle menzioni relative a furti.

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