In questo lussuoso resort in Toscana si organizzano weekend ideali per una romantica fuga invernale

In questo lussuoso resort in Toscana si organizzano weekend ideali per una romantica fuga invernale

Vigne biologiche, cucina d’autore e benessere: al Borro fuori stagione per vivere il lusso della quiete.

C’è una Toscana che si svela lontano dall’alta stagione, quando la campagna rallenta, i colori si fanno più morbidi e il silenzio diventa parte dell’esperienza. È in questo scenario che Il Borro, tenuta vitivinicola e albergo diffuso nel Valdarno Superiore, apre eccezionalmente le sue porte nei fine settimana invernali fino al 1° marzo.

Di proprietà della famiglia di Ferruccio Ferragamo dal 1993, Il Borro si estende su 1.100 ettari coltivati secondo principi biologici ed è tra le rare realtà toscane che scelgono di accogliere ospiti anche nella stagione fredda. Una decisione che riflette una visione orientata alla sostenibilità e alla destagionalizzazione, promuovendo un turismo più lento e consapevole.

“Winter Escape”: il fascino della campagna fuori stagione

Per l’occasione, la proposta “Il Borro Winter Escape” prevede soggiorni di una o due notti pensati per immergersi nella dimensione più intima della campagna toscana. Le esperienze spaziano dall’enogastronomia al benessere, passando per arte e artigianato.

Cuore pulsante della tenuta è la cantina, che si sviluppa per 300 metri nel sottosuolo e custodisce vini biologici prodotti negli 85 ettari di vigneto. Tra le etichette simbolo spicca Il Borro IGT Toscana Rosso, espressione dell’identità vitivinicola della proprietà. A febbraio, alle degustazioni guidate si affianca l’esperienza Wine & Chocolate, un percorso che abbina i vini della casa a selezioni di cioccolato artigianale.

Non mancano momenti dedicati alla cucina: le cooking class guidate dall’executive chef Andrea Campani permettono di scoprire i segreti della tradizione toscana, mentre le cocktail class introducono gli ospiti all’arte della mixology. A tavola, Osteria del Borro reinterpreta la cultura gastronomica locale in chiave contemporanea, mentre Pomario, nella cornice de Le Aie del Borro, propone una cucina legata al territorio e alla stagionalità.

L’inverno è anche il momento ideale per dedicarsi alla cura di sé nella Spa La Corte, tra trattamenti rigeneranti e atmosfere rilassanti. Nel borgo medievale restaurato, le botteghe artigiane aprono le porte per laboratori tematici: dalla lavorazione orafa alla decorazione ceramica, offrendo agli ospiti un contatto diretto con il saper fare toscano. Tutte le esperienze possono essere regalate grazie ai cofanetti “Experience The Gift”, disponibili nella boutique Il Borro Concept e online, pensati per condividere soggiorni, degustazioni e momenti di benessere.

Un modello di ospitalità diffusa

Parte della collezione di Relais & Châteaux e insignito di 2 Chiavi Michelin dal 2025, Il Borro rappresenta un esempio di ospitalità diffusa di alto livello. Il borgo medievale ospita 40 suite, affiancate da tre ville private — Dimora Storica, Villa Mulino e Villa Casetta — e dalle 20 suite de Le Aie del Borro. A queste si aggiungono “I Borrigiani”, tre casali in formula agriturismo, oltre a quattro ristoranti, spazi dedicati al vino e all’arte e ambienti pensati per un’esperienza immersiva a 360 gradi. La riapertura ufficiale della stagione è prevista per il 6 marzo.

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