Muoversi nelle grandi metropoli ogni anno diventa sempre più complicato. A confermarlo è il Global Traffic Scoreboard 2025 di Inrix, il report annuale che fotografa la situazione della viabilità urbana a livello globale, analizzando decine di città nei cinque continenti. Il quadro che ne emerge è tutt’altro che rassicurante e coinvolge da vicino anche l’Italia, con Roma e Milano presenti tra i 25 centri più congestionati del pianeta.
Lo studio prende in esame numerosi indicatori legati alla mobilità urbana: dalle abitudini di spostamento quotidiano alle velocità medie registrate, fino al livello di congestione nei momenti di massimo afflusso. Un’analisi dettagliata che permette di capire quanto tempo – e quanta pazienza – viene sacrificata ogni anno nel traffico cittadino. Uno dei dati più significativi riguarda l’andamento generale: nel 62% delle città monitorate il traffico è aumentato sensibilmente tra il 2024 e il 2025, segno di una pressione sempre maggiore sulle infrastrutture urbane.
La città più trafficata del mondo: “And the winner is…“
Al primo posto della classifica mondiale si trova Istanbul, maglia nera del traffico globale: qui gli automobilisti trascorrono in media 118 ore all’anno bloccati nel traffico, l’equivalente di quasi cinque giorni interi passati in auto senza muoversi. Sul podio seguono Città del Messico e Chicago, mentre appena fuori dalle prime tre posizioni si collocano altre grandi metropoli statunitensi come New York e Philadelphia. In sesta posizione compare Cape Town, unica rappresentante africana nella top ten. Anche l’Europa in classifica con Londra, settima, e Parigi, ottava.
Le italiane “peggiori” quando si parla di traffico
Scorrendo la graduatoria, ecco che l’Italia fa la sua comparsa. La città più congestionata del Paese risulta essere Roma, che si posiziona al 17° posto a livello mondiale. Tra flussi turistici costanti (soprattutto nell’anno giubilare), una rete stradale obsoleta e complessa e cantieri frequenti, la Capitale fa i conti con una mobilità sempre più difficile. Poco più indietro, al 24° posto, troviamo Milano, penalizzata dall’elevata densità urbana e dall’intenso traffico quotidiano che coinvolge non solo il centro cittadino, ma anche l’intera area metropolitana, con migliaia di pendolari in ingresso e in uscita ogni giorno.
I criteri della classifica
Per stilare la graduatoria delle città più trafficate, Inrix ha dato particolare peso a tre fattori chiave. Il primo è la velocità media nelle ore di punta, seguita dalla cosiddetta “last mile speed”, ovvero l’efficienza dell’ultimo tratto di un percorso urbano. Infine, un elemento cruciale è il tempo complessivo perso in coda, calcolato su base annua per ogni automobilista. Tutti dati che invitano a riflettere, soprattutto per chi viaggia: conoscere in anticipo le criticità legate al traffico può fare la differenza nella pianificazione di spostamenti, soprattutto quando è il momento di prendere un volo internazionale ed arrivare in tempo in aeroporto.