Cala il sipario sulla 63ª edizione di TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group negli spazi della Fiera di Rimini che, dal 14 al 16 ottobre, ha fotografato l’evoluzione del turismo in un periodo storico segnato da tensioni geopolitiche, dai rincari e dall’ingresso dell’intelligenza artificiale, uno strumento che sta rivoluzionando le abitudini di vendita e di consumo di aziende e viaggiatori.
Nonostante le incertezze, viaggiare continua a essere una priorità per molti italiani. A cambiare è soprattutto il modo di intendere la vacanza, sempre più orientata a esperienze personalizzate e a soggiorni più brevi ma frequenti distribuiti durante l’anno. Come dimostrano i dati di Federalberghi, agosto si conferma essere il mese più gettonato (41,4%), seguito da luglio e giugno che registrano rispettivamente il 28,8% e il 24,4% delle preferenze. Inoltre, il 28,9% dei vacanzieri programma ulteriori partenze oltre al viaggio principale , ampliando così la stagione turistica. Accanto alla predilezione per il turismo naturalistico, le attività outdoor e le esperienze di benessere, le temperature roventi dei mesi passati hanno favorito la crescita del fenomeno del coolcationing indirizzando verso mete più fresche dove il caldo non mette a freno la sete di scoperta.
Il turismo del futuro punta alla qualità delle esperienze
Nonostante la transizione digitale rappresenti un processo cruciale per le imprese, il fattore umano resta centrale. È questo il fil rouge dell’edizione 2026, sintetizzato dal tema Exist che invita gli operatori a ripensare il turismo mettendo al centro le persone e la qualità delle esperienze. Un tema introdotto dal ministro Gianmarco Mazzi e dal presidente di Italian Exhibition Group (IEG) Maurizio Ermeti che hanno fatto gli onori di casa durante la cerimonia inaugurale della kermesse.
Con espositori provenienti da 75 Paesi, tra cui 11 nuove destinazioni — Repubblica Ceca, Croazia, Cipro, Moldavia, Filippine, Colombia, Bahamas, Kirghizistan, Giordania, Georgia e Venezuela — la manifestazione ha offerto uno sguardo sulle prospettive del turismo internazionale. Secondo l’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, per la stagione autunno-inverno 2026/27 sono in crescita le prenotazioni verso il Sud America (+14,5%) – in particolare Argentina, Brasile, Perù e Colombia – e verso l’Europa (+5,5%), con Finlandia e Norvegia in testa. Caraibi, Oriente, Oceania e Oceano Indiano mantengono volumi stabili. Asia, Thailandia e Giappone confermano la propria attrattività, mentre torna a crescere l’interesse per la Cina. L’Egitto continua a essere una meta apprezzata per le vacanze balneari, con Sharm el Sheikh e Marsa Alam tra le destinazioni più richieste.
Tutti i dati d’Italia 2026: il boom del Mezzogiorno
A restituire un quadro sul turismo nel Belpaese è il report Tutti i dati d’Italia 2026, che evidenzia la crescente attrattività del Mezzogiorno, con flussi sempre più distribuiti durante l’anno e un maggiore interesse verso le esperienze culturali ed enogastronomiche. Tra i principali riconoscimenti, ad esempio, la Basilicata si è affermata la scelta prediletta dai visitatori, la Valtellina invece si è distinta per l’offerta enogastronomica, la Liguria per la sostenibilità e Reggio Calabria come destinazione emergente del 2026.
“Napoli a gonfie vele”: come il turismo può generare valore per la città (e i cittadini)
I grandi eventi, come già visto in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, fanno da traino al turismo. L’avvento dell’America’s Cup è stato al centro dell’incontro “Napoli a gonfie vele: America’s Cup, una rotta per il futuro” presieduto da Teresa Armato, assessora al Turismo e alle attività produttive del Comune di Napoli con la partecipazione di Valentina della Corte, coordinatrice dell’Osservatorio Turistico Urbano della città di Napoli e Luigi Carbone, presidente della Commissione Turismo e Cultura. La competizione velistica rappresenta un’importante occasione di promozione per la città partenopea in grado di generare benefici duraturi non soltanto per il sistema turistico e le imprese, ma anche per i residenti.
Per promuovere l’immagine di Napoli nel panorama internazionale e favorire uno sviluppo turistico organizzato e sostenibile, l’amministrazione comunale ha promosso la costituzione di una Destination Management Organization (DMO) che coordina le strategie di promozione e valorizzazione attraverso strumenti come il portale Napoli a New City e l’Osservatorio turistico urbano, dedicato al monitoraggio dei flussi turistici e all’analisi delle tendenze della domanda. «L’America’s Cup ci offre una visibilità internazionale eccezionale, ma la nostra sfida è trasformare questa attenzione in opportunità concrete e durature per il territorio. Vogliamo che chi arriva a Napoli scopra non soltanto i luoghi più conosciuti, ma anche il patrimonio naturale, i quartieri, le tradizioni e le tante esperienze che rendono unica la nostra destinazione», ha dichiarato l’assessore Armato.
Travel & Hospitality Vision +27: cinque Deep Trend® per interpretare il futuro
Essere lungimiranti premia: a interpretare l’evoluzione dei bisogni dei viaggiatori nei prossimi 5 anni è la Travel & Hospitality Vision +27 by TTG, presentata da Laura Rolle, docente ed esperta di tendenze di consumo, innovazione e semiotica applicata al branding, che individua in “What’s Missing” la matrice dei Deep Trend® elaborati da Blue Eggs. L’obiettivo è sviluppare offerte mirate e definire strategie efficaci in un mercato in costante cambiamento. La visione si articola in cinque tendenze: Right Balance, la ricerca di equilibrio e armonia; In Fieri, la valorizzazione del processo creativo; Your Touchstone, la centralità dei ricordi; In My Own Way, la libertà di personalizzare esperienze e percorsi; Trust Me, l’importanza della fiducia tra brand e consumatori. Dalla sostenibilità al boom tecnologico, dai conflitti in Medio Oriente all’overtourism, sono tanti i fattori che stanno ridefinendo la geografia del viaggio.