Le acque placide del lago di Como, e in particolare quelle della sponda occidentale, proprio dove il bacino si biforca sulla punta di Bellagio (la zona prediletta dai vip e a più alta concentrazione di strutture alberghiere di lusso), nel marzo 2026 sono state – figuratamente – scosse da una novità: l’apertura del secondo indirizzo italiano firmato Edition Hotels, collezione di alberghi distintivi incentrati su un lusso moderno e legato allo spirito dei luoghi, nata dalla collaborazione tra il pioniere dei boutique hotel Ian Schrager e Marriott International.
Parte del portfolio di Marriott Bonvoy, e realizzato insieme a Omnam Investment Group e alla società di investimenti privati Bain Capital, il progetto di The Lake Como Edition ha visto il restyling totale di una storica struttura alberghiera di Cadenabbia di Griante – il tre stelle Hotel Britannia Excelsior, il cui edificio di origine ottocentesca era un riferimento per la clientela britannica assieme alla vicina chiesetta anglicana – per accogliere i sofisticati interni in pieno stile Edition, interpretati dai Direttori Creativi Kirstin Bailey e Paul Haslhofer in collaborazione con lo studio Neri&Hu.

Legni chiari, tonalità che rimandano al verde e alla natura, archi classici e marmi a profusione, l’immancabile tavolo da biliardo, le amenities da bagno firmate Le Labo profumate da un’essenza dedicata che unisce tè nero e bergamotto, e una ragguardevole cura ai dettagli: dall’accappatoio più soffice che possiate mai trovare in una camera d’albergo, fino al benvenuto in stanza con raffinati dolcetti che nella forma e nel gusto rimandano ai limoneti e ai giardini della vicina Villa Carlotta, dimora seicentesca che custodisce un museo e un bellissimo giardino dal prezioso patrimonio botanico.
La proposta gastronomica firmata da Colagreco

Assieme alla spa, che porta sulle sponde del lago il brand milanese The Longevity Suite Group e i suoi trattamenti incentrati su wellness all’avanguardia, longevità e biohacking, la proposta food&beverage è il fiore all’occhiello di The Lake Como Edition, ed è forse il principale elemento che ha fatto molto parlare della nuova apertura attirando una rinnovata attenzione su queste rive. Tutti e quattro i concept culinari dell’hotel hanno infatti la firma prestigiosa di Mauro Colagreco, chef tre stelle Michelin del Mirazur di Mentone, che arriva così per la prima volta in Italia – Paese d’origine della sua famiglia, che dalle montagne abruzzesi di Guardiagrele emigrò in Argentina – con la sua filosofia nature-first e lo studio attento del territorio e sulle radici italiane.
Si parte dal Lobby Bar, con il bel bancone dove si miscelano signature cocktail come il Bellagio Sunset o il low alcohol Como Garden. L’accogliente sala fa da trait-d’union tra i ricercati interni dell’hotel che tra linee essenziali e materiali come marmo bianco e pietra Palomba omaggiano l’architetto e designer Carlo Scarpa, e il signature ristorante Cetino, che guarda al lago con l’intima terrazza jardin d’hiver, mentre la sala interna dall’intonaco rosa Dolomia è impreziosita da arazzi, specchi antichi e opere d’arte contemporanea.
Qui, assieme all’Executive Chef Francisco Rosciano – che condivide con Colagreco le origini italiane, in Campania, e la nascita sudamericana, in Venezuela, ed è parte della nutrita compagine arrivata sul Lario dagli indirizzi Edition spagnoli – ha perlustrato il lago e le sue sponde, ma anche le montagne e i boschi e allungandosi fino al mare, per mettere insieme dei menu all’insegna della convivialità e della libertà.
I menu d’autunno di Cetino, e il brunch di Renzo

L’autunno (fino alla chiusura prevista per fine ottobre) porta due nuovi percorsi degustazione – Mare Lago, incentrato su pesce e i frutti di mare, e Terra Lago, che attinge principalmente a orti e montagne – più il menu Orticolario, dedicato alla manifestazione che ogni ottobre celebra natura, arte, design e artigianato sulle sponde lariane.
I due chef sono così andati in cerca di erbe, fiori e frutti da inserire nei piatti: dalle crocchette di porcini accompagnate da maionese al levistico alle prodigiose ostriche con spuma di nocciola e agrumi, entrambi parte degli assaggi pensati per la condivisione, proseguendo con l’intenso abbinamento tra fagioli borlotti, gambero di fiume, jus di pomodoro affumicato e fiore di borragine.
L’eleganza è la cifra dei Tortelli di ricotta di bufala e finocchio bronzeo, arricchiti dalle note aromatiche e dalle texture del burro al fieno, uova di trota di lago e tapioca, mentre l’esperienza si arricchisce del servizio al carrello nel caso del luccio del lago avvolto nelle foglie di fico e cotto in crosta di sale per mantenerne succosità e profumi, servito con porcini, fichi freschi e con una salsa beurre blanc con olio di issopo, dalle note balsamiche e canforate.
A chiudere il percorso il dessert Fiore di Mirabella, che vede una “nuvola” di mandorla, tagete al limone e polline, oppure i Fichi marinati serviti su una tartelletta con gelato al latte di montagna e aceto di lampone: gli ospiti possono infatti anche scegliere alla carta, e lasciarsi guidare dalle proprie preferenze.
In estate c’è anche il Pool Bar, sulla piscina galleggiante ancorata proprio davanti all’hotel e attrezzata con lettini e ombrelloni, mentre la colazione à la carte e il pranzo sono serviti da Renzo, ristorante all-day-dining il cui menu è un inno alla convivialità spensierata e familiare, tra ricette di famiglia e grandi classici da godersi possibilmente ai tavoli in terrazza, con vista sul lago e sulle montagne: dalle Linguine alle vongole alla Zuppa di pesce di lago o alla Cotoletta di vitello alla milanese to share, finendo con un glorioso Affogato al caffè che guarda al tiramisù.
Mentre al sabato c’è il brunch, che allunga e amplia la colazione e mette a disposizione anche un sontuoso carrello dei dolci, oltre alla carta da cui scegliere tre opzioni. E se la prima stagione del The Lake Como Edition è ormai giunta quasi al termine, ci sono già novità all’orizzonte per la riapertura: la proprietà ha acquisto anche il vicino Lido di Cadenabbia che, dopo un importante rinnovamento, garantirà maggiori spazi esterni sul lago e sarà pronto a ospitare eventi e cerimonie.