10 piccole isole, in Italia e in Europa, da vedere almeno una volta nella vita 

10 piccole isole, in Italia e in Europa, da vedere almeno una volta nella vita 

Destinazioni dove il tempo sembra essersi fermato: ecco dove andare e come arrivare.
Ventotene

Piccole, lontane dalle rotte del turismo di massa e spesso raggiungibili solo via mare. In Europa ci sono isole che dimostrano come non serva attraversare il mondo per trovare luoghi ancora autentici. Ognuna custodisce un’identità precisa, fatta di paesaggi, tradizioni e ritmi che sembrano appartenere a un’altra epoca. Ed è proprio questa loro dimensione raccolta a renderle indimenticabili: destinazioni dove il viaggio non si misura in chilometri percorsi, ma nel tempo ritrovato.

Negli ultimi anni il turismo lento ha riportato l’attenzione su queste “piccole” mete minori, dove il numero limitato di abitanti e l’assenza di grandi infrastrutture hanno permesso di preservare paesaggi e tradizioni. Alcune fanno parte di parchi naturali, altre custodiscono una storia millenaria, altre ancora sono veri laboratori di biodiversità. In comune hanno una dimensione raccolta che invita a rallentare, dimenticare l’orologio e vivere il mare seguendo il ritmo della natura.

Dall’Italia alla Grecia, passando per Bretagna, Danimarca e Azzorre, ecco dieci piccole isole che meritano il viaggio.

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Ventotene (Lazio), l'isola dove è nata l'idea dell'Europa unita

Ventotene (Lazio), l'isola dove è nata l'idea dell'Europa unita

Piccola, silenziosa e ricca di storia, Ventotene è una delle isole più affascinanti del Tirreno. Lunga appena tre chilometri, conserva un’atmosfera autentica fatta di case color pastello, vicoli tranquilli e un porto romano scavato nel tufo oltre duemila anni fa, ancora oggi utilizzato dalle imbarcazioni. Qui, durante il confino fascista, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi scrissero il celebre Manifesto di Ventotene, considerato uno dei testi fondativi dell’Unione europea. Oltre al valore storico, l’isola conquista per il mare trasparente dell’omonima Area marina protetta, perfetto per snorkeling e immersioni, e per la vicina Santo Stefano con l’ex carcere borbonico. Si raggiunge in traghetto o aliscafo da Formia, Terracina e, in estate, anche da Napoli.

Marettimo (Sicilia), il volto più selvaggio delle Egadi

Marettimo (Sicilia), il volto più selvaggio delle Egadi

Tra tutte le Egadi è quella che ha conservato il carattere più incontaminato. Marettimo è un concentrato di montagne che precipitano nel mare, grotte marine, sentieri panoramici e fondali tra i più spettacolari del Mediterraneo. Qui non esistono grandi spiagge attrezzate: si viene soprattutto per esplorare le cale in barca, fare trekking fino alle rovine del Castello di Punta Troia o immergersi nelle acque dell’Area marina protetta. Il piccolo borgo di pescatori, con le case bianche e le porte azzurre, mantiene ancora oggi un’atmosfera semplice e autentica. Si raggiunge esclusivamente via mare con aliscafi e traghetti in partenza da Trapani e Marsala.

Capraia (Toscana), l'isola vulcanica che sorprende

Capraia (Toscana), l'isola vulcanica che sorprende

A metà strada tra Toscana e Corsica, Capraia è una delle isole meno battute dell’Arcipelago Toscano. La sua origine vulcanica ha modellato un paesaggio spettacolare fatto di falesie, rocce rossastre e macchia mediterranea profumata. Gran parte del territorio rientra nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed è attraversata da una rete di sentieri panoramici che regalano viste mozzafiato sul mare. Il piccolo porto conserva l’anima marinaresca dell’isola, mentre il Forte di San Giorgio domina il borgo dall’alto. Capraia è la meta ideale per chi ama trekking, immersioni e natura. I collegamenti marittimi partono tutto l’anno da Livorno e durano circa due ore e quarantacinque minuti.

Isola di San Pietro (Sardegna), enclave culturale e linguistica genovese

Isola di San Pietro (Sardegna), enclave culturale e linguistica genovese

Carloforte è un piccolo angolo di Liguria trapiantato nel sud della Sardegna: fondata nel Settecento da pescatori originari di Pegli, conserva ancora oggi un dialetto ligure, una gastronomia unica e tradizioni profondamente diverse dal resto dell’isola. Oltre al pittoresco centro storico, l’isola di San Pietro offre falesie spettacolari come Capo Sandalo e spiagge raccolte bagnate da acque turchesi, come La Bobba. È anche una delle capitali italiane della pesca al tonno rosso, celebrata ogni anno durante la manifestazione dedicata, Girotonno (quest’anno a cavallo tra maggio e giugno). Si arriva in traghetto da Portovesme e Calasetta, nel Sulcis.

Alicudi (Sicilia), dove ritrovare il silenzio

Alicudi (Sicilia), dove ritrovare il silenzio

Con meno di cento residenti permanenti e nessuna automobile, Alicudi rappresenta probabilmente l’isola più remota d’Italia. Qui ci si sposta esclusivamente lungo antiche mulattiere in pietra percorse ancora dai muli, mentre le giornate scorrono tra orti terrazzati, fichi d’India e tramonti spettacolari sul mare. Le spiagge sono poche e di ciottoli vulcanici, ma l’esperienza è tutta nell’atmosfera: niente movida, niente traffico, soltanto il rumore delle onde. L’isola è perfetta per chi cerca una vera disconnessione. Gli aliscafi collegano Alicudi a Milazzo con fermate nelle altre isole Eolie.

Flores (Azzorre, Portogallo), l'isola delle cascate

Flores (Azzorre, Portogallo), l'isola delle cascate

Nel punto più occidentale d’Europa emerge Flores, una delle isole più spettacolari dell’arcipelago delle Azzorre. Dichiarata Riserva della Biosfera UNESCO, è famosa per le decine di cascate che precipitano direttamente nell’oceano, i laghi vulcanici, le scogliere ricoperte di ortensie e i sentieri immersi in una vegetazione lussureggiante. Qui il clima oceanico crea scenari sempre diversi, rendendo ogni escursione un’esperienza unica. Flores è una destinazione ideale per trekking, canyoning e whale watching. Si raggiunge con voli interni da Ponta Delgada o Terceira, dopo essere arrivati alle Azzorre dal Portogallo continentale.

Île de Sein (Francia), un minuscolo mondo nell'Atlantico

Île de Sein (Francia), un minuscolo mondo nell'Atlantico

Lunga appena due chilometri e larga poche centinaia di metri, Île de Sein sembra galleggiare sull’oceano al largo della Bretagna. Le case basse in granito si susseguono lungo vicoli strettissimi, mentre il faro e il porto raccontano una lunga tradizione marinara. Le maree cambiano continuamente il paesaggio e regalano una luce straordinaria, amatissima dai fotografi. Qui non si viene per il mare balneabile, ma per respirare la Bretagna più autentica, tra natura selvaggia e cultura celtica. I traghetti partono quotidianamente da Audierne e impiegano circa un’ora.

Christiansø (Danimarca), il villaggio-fortezza nel Baltico

Christiansø (Danimarca), il villaggio-fortezza nel Baltico

Più che un’isola sembra un piccolo museo a cielo aperto. Christiansø appartiene all’arcipelago di Ertholmene ed è il territorio abitato più orientale della Danimarca. Le sue antiche fortificazioni del Seicento, costruite per controllare il Baltico, oggi convivono con poche decine di abitanti, gallerie d’arte e un porto pittoresco. Le automobili sono assenti e tutto si visita a piedi in poche ore, tra bastioni, fari e scogli levigati dal mare. I collegamenti avvengono in traghetto da Gudhjem, sull’isola danese di Bornholm.

Kastos (Grecia), il segreto meglio custodito dello Ionio

Kastos (Grecia), il segreto meglio custodito dello Ionio

Con meno di cinquanta residenti permanenti, Kastos è una delle isole meno conosciute della Grecia. Nessun grande albergo, poche taverne affacciate sul porto e una costa ricca di piccole baie dove il mare assume incredibili sfumature di blu. Il villaggio principale conserva ancora le tradizionali case in pietra e il ritmo della vita quotidiana segue quello dei pescatori. L’isola è perfetta per chi ama navigare, fare snorkeling o semplicemente vivere qualche giorno lontano dal turismo di massa. Si raggiunge con piccoli traghetti dall’isola di Mitikas o da Lefkada.

Isole Scilly (Regno Unito), Caraibi d'Inghilterra

Isole Scilly (Regno Unito), Caraibi d'Inghilterra

A circa cinquanta chilometri dalla Cornovaglia si trova un arcipelago sorprendente, dove spiagge bianche e acque turchesi ricordano destinazioni tropicali molto più che il Regno Unito. Le cinque isole principali delle Scilly offrono sentieri costieri, giardini subtropicali, colonie di foche e un ritmo di vita rilassato. St Mary’s è il punto di accesso principale, ma ogni isola possiede un carattere diverso e si esplora facilmente con piccoli battelli locali. Si arriva in traghetto da Penzance oppure con brevi voli regionali dalla Cornovaglia, vivendo già durante il viaggio uno dei panorami più spettacolari della costa britannica.

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