C’è un modo di attraversare le Alpi che non ha fretta e che trasforma lo spostamento stesso in parte integrante dell’esperienza. È quello del Trenino Verde delle Alpi, un viaggio che invita a lasciarsi trasportare tra cime innevate, specchi d’acqua e vigneti, osservando il paesaggio scorrere come un film d’autore oltre i finestrini. Da Domodossola a Berna, lungo le storiche tratte del Sempione e del Lötschberg, il percorso non è solo geografico, ma sensoriale: un itinerario che intreccia natura spettacolare, cultura, gusto e ospitalità di charme. Ogni fermata diventa un’occasione per rallentare e approfondire, scoprendo borghi dal fascino discreto, indirizzi esclusivi dove soggiornare e ristoranti in cui la tradizione alpina viene reinterpretata con creatività. Un viaggio pensato per chi ama l’eleganza della lentezza e la bellezza dei dettagli.
Hotel di charme e soggiorni fuori dal tempo
Il ritmo pacato del Trenino Verde delle Alpi si riflette anche nelle possibilità di pernottamento lungo il tragitto, ideali sia per una fuga di pochi giorni sia per un viaggio più strutturato. Le località servite dal treno panoramico ospitano infatti hotel iconici e strutture uniche, capaci di raccontare l’anima più autentica e sofisticata della Svizzera. A Berna, lo ZOLLHAUS – One Suite Hotel propone un’idea di ospitalità davvero fuori dall’ordinario: una sola suite, affacciata direttamente sul fiume Aare e sul celebre BärenPark. Dalle grandi vetrate e dalla terrazza privata, lo sguardo incontra gli orsi, simbolo della città, che si muovono placidamente nel loro spazio verde. Distribuita su due livelli, la suite combina design contemporaneo, comfort esclusivi e viste suggestive sulla città vecchia e sul Bern Münster, offrendo un’esperienza intima, riservata e profondamente legata al contesto urbano.

A Thun, invece, il soggiorno assume un carattere fiabesco allo Schloss Hotel Thun. Situato all’interno di un castello medievale che domina la città e il lago, l’hotel regala panorami spettacolari sulle Alpi bernesi. Dormire tra mura storiche, nelle antiche torri o negli spazi un tempo adibiti a prigione, significa vivere un’esperienza che unisce fascino storico, romanticismo e una forte connessione con il paesaggio. Per chi cerca silenzio e isolamento, il Lötschental custodisce un luogo dove il lusso coincide con la semplicità e l’armonia con la natura. A quasi 1.800 metri di altitudine, circondato da boschi di larici e vette innevate, il Fafleralp – Hideaway Resort è un rifugio autentico, dove il tempo sembra rallentare. Camere e chalet, realizzati con materiali naturali, accolgono gli ospiti in un’atmosfera calda e discreta. Qui il silenzio è parte dell’esperienza, così come le passeggiate nella natura e i sapori locali, in un invito costante a riscoprire il piacere delle cose essenziali.
Un viaggio nel gusto tra alta cucina e tradizione alpina
Il Trenino Verde delle Alpi non è solo un percorso da ammirare, ma anche da assaporare. Lungo la tratta, la gastronomia diventa protagonista grazie a ristoranti di alto livello, indirizzi stellati e specialità regionali che raccontano la Svizzera attraverso i suoi sapori. A Berna, la scena culinaria sorprende per varietà e qualità. Il Wein & Sein è rinomato per il suo menu degustazione, che valorizza ingredienti del territorio con eleganza e precisione, accompagnati da una selezione di vini curata nei minimi dettagli. Alla Steinhalle, ristorante stellato, la cucina dialoga con influenze internazionali mantenendo un forte legame con i prodotti locali, mentre il Kornhauskeller – conosciuto dai bernesi come “Chübu” – conquista non solo per la cucina tradizionale, ma anche per l’atmosfera imponente della sua sala storica.
Proseguendo verso Thun, la gastronomia della regione riflette l’incontro tra lago e montagna: i ristoranti premiati reinterpretano i grandi classici alpini con tecniche moderne, rispettando la stagionalità e la qualità delle materie prime, in ambienti eleganti e rilassati. Poco distante, il Niesen regala una delle esperienze più suggestive dell’intero itinerario. Con il Sunrise Arrangement si sale in funicolare fino alla vetta, si cena al tramonto – magari gustando una fonduta tradizionale – e si trascorre la notte al Berghaus Niesen Kulm, a oltre 2.300 metri. All’alba, prima dell’arrivo dei visitatori giornalieri, il panorama si apre in un silenzio quasi irreale, seguito da un brunch panoramico che rende l’esperienza indimenticabile. In questo viaggio, la cucina diventa racconto: piatti iconici come rösti e fonduta vengono riletti in chiave gourmet, accompagnati da vini e distillati locali, trasformando ogni pasto in un momento di scoperta culturale.
Benessere e relax lungo la rotta alpina

La filosofia del Trenino Verde delle Alpi, basata su lentezza e comfort, si ritrova anche nelle numerose opportunità dedicate al benessere. Spa immerse nella natura, trattamenti ispirati alle erbe alpine e piscine panoramiche accompagnano il viaggio, offrendo pause rigeneranti tra una tappa e l’altra. A Spiez, il Bélvedère Strandhotel affaccia direttamente sulla baia e sul lago di Thun, regalando agli ospiti un’infinity pool riscaldata con vista, una spa completa e trattamenti pensati per rilassare corpo e mente. La scoperta del territorio può proseguire via acqua: i battelli sul lago di Thun sono facilmente accessibili e inclusi nella carta giornaliera utilizzata per il viaggio in treno.
A Kandersteg, il Waldhotel Doldenhorn rappresenta una vera oasi di benessere alpino. Il Doldenhorn Spa offre una grande piscina interna alimentata da acqua di sorgente, idromassaggi, aree relax e un’ampia scelta di saune e bagni di vapore, tra cui la bio-sauna all’Arven. Massaggi personalizzati e trattamenti estetici completano un’esperienza pensata per favorire un profondo recupero psicofisico, con lo sfondo costante delle montagne.