Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice: uno degli hotel simbolo della città riapre le prenotazioni

Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice: uno degli hotel simbolo della città riapre le prenotazioni

Four Seasons celebra la nuova era del Danieli confermando gli arrivi a partire dal prossimo 26 agosto.

A Venezia, dove ogni edificio racconta secoli di incontri e trasformazioni, anche gli hotel possono diventare parte della storia. È il caso del Danieli, affacciato sulla Riva degli Schiavoni, a pochi passi da Piazza San Marco, pronto a riaprire quest’estate come Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice. Le prenotazioni sono già aperte per quello che non è solo un ritorno, ma una vera rinascita. Il Danieli è da sempre uno dei luoghi più iconici dell’ospitalità veneziana. La sua identità nasce dall’unione di tre palazzi collegati tra loro: il Palazzo Dandolo, residenza nobiliare del XV secolo trasformata in hotel nel 1822; Palazzo Casa Nuova, aggiunto nel XIX secolo; e Palazzo Danieli Excelsior, completato nel 1950. Un insieme architettonico complesso, che oggi riemerge dopo un accurato intervento di restauro e reinterpretazione firmato dal designer francese Pierre-Yves Rochon.

Il progetto ha puntato a valorizzare l’anima storica dell’edificio senza rinunciare al comfort e al servizio sartoriale che contraddistinguono il brand Four Seasons. A guidare il nuovo corso dell’hotel c’è Christian Zandonella, direttore generale con una lunga esperienza internazionale maturata, tra le altre destinazioni, a Roma e Capri, e affiancato da una squadra che include molti volti già familiari agli ospiti abituali del Danieli. Gli interni raccontano Venezia attraverso materiali, colori e lavorazioni locali. Nel cuore del Palazzo Dandolo si apre il celebre atrio a quattro piani, con colonne in marmo rosa e una scenografica scala dorata, illuminata dal vetro di Murano, simbolo di una tradizione artigianale che continua a dialogare con il presente. Rochon ha costruito gli spazi ispirandosi alla storia dei tre palazzi, utilizzando una palette che richiama la città lagunare: blu e verdi profondi, rosa cipria, gialli dorati e terracotta, insieme a tessuti Rubelli, pavimenti alla veneziana, marmi italiani e vetri di Murano.

L’hotel disporrà di 120 camere e suite, con un ampliamento previsto nel 2027. L’offerta gastronomica è affidata all’executive chef Adriano Rausa, che firma il ristorante Terrazza Danieli, all’ultimo piano dell’hotel. Da qui, la vista si apre sulla Laguna e sulle isole, con uno skyline punteggiato dalle cupole delle basiliche. La cucina propone interpretazioni contemporanee per colazione, pranzo e cena, basate su ingredienti locali, provenienti anche dall’isola di Sant’Erasmo. Accanto al ristorante, due spazi dedicati al bere scandiscono momenti diversi della giornata. Il Bar Dandolo, vicino alla hall, è pensato come un ambiente elegante e raccolto, ideale per cocktail, vini pregiati, caffè e tè pomeridiani. Più in alto, il bar della Terrazza Danieli diventa il luogo dell’aperitivo, soprattutto al tramonto, quando la luce si riflette sull’acqua della Laguna.

Il soggiorno al Danieli punta anche a far scoprire una Venezia meno ovvia. Gli ospiti potranno avvicinarsi alla Voga Veneta in uno dei circoli storici della città, incontrare gli artigiani che realizzano i remi tradizionali, visitare giardini nascosti all’interno dei palazzi o approfondire il delicato equilibrio della Laguna, compreso il sistema di paratoie che la protegge. A completare l’esperienza, è prevista per la fine del 2026 l’apertura della Danieli Spa, con tre sale trattamenti (di cui una per coppie), sauna e hammam. Con il suo ritorno come Four Seasons, il Danieli non si limita a riaprire le porte: si inserisce nel presente di Venezia, mantenendo vivo il dialogo tra storia, artigianato e ospitalità contemporanea. “Al Four Seasons, il vero lusso risiede nei dettagli e nella cura che il nostro personale dedica a ogni ospite”, ha detto Zandonella. “A Venezia vogliamo far scoprire a chi arriva per la prima volta o per la quindicesima, una città autentica e storica attraverso le sue persone e i suoi luoghi unici, con esperienze coinvolgenti e itinerari su misura. È questo servizio senza pari che trasforma un viaggio in un ricordo che resterà per sempre”.

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