Ciò che è “alla moda” resta sempre soggettivo, ma quando si parla di viaggi, alcuni esperti sanno riconoscere le tendenze giuste. Entrano in gioco i giornalisti di viaggio e gli esperti locali: ogni anno, Time Out stila la classifica delle strade più iconiche del mondo, chiedendo alla sua rete globale di redattori e conoscitori del territorio di indicare l’indirizzo che meglio cattura lo spirito della propria città. Le segnalazioni vengono poi analizzate in base a criteri come cibo, bevande, cultura, vita notturna e senso di comunità. E quest’anno, Travel + Leisure e Time Out concordano su un punto: in Brasile, “legal” è lo slang portoghese per “cool”.
A novembre, Time Out ha eletto Rua do Senado a Rio de Janeiro come la strada più trendy del mondo per il 2026. Secondo il team, ha conquistato il titolo grazie alla sua “eccellente scena enogastronomica, all’arte e alla cultura e, in generale, per essere semplicemente molto divertente”. L’editor di Time Out Rio de Janeiro, Lívia Breves, segnala luoghi imperdibili come il ristorante dello chef Lucio Vieira, Lilia, e il suo bar gemello Labuta, dove gustare i sapori del quartiere, fare un po’ di shopping all’Ateliê Bonifácio, ballare al Solar dos Abacaxis e partecipare alle sessioni di samba del sabato all’Armazém Senado. Tra le novità in arrivo c’è anche il Mercado Central, che ospiterà più di 40 punti dedicati a cibo, bevande e shopping.
Naturalmente, se seguite di T+L con regolarità, sapete già quanto sia grande il nostro amore per il Brasile. All’inizio di novembre, infatti, la redazione americana lo ha nominato Destinazione dell’Anno 2026. «Il Brasile — il quinto Paese più grande del mondo per superficie, con 213 milioni di abitanti e un territorio vasto e variegato — è la nostra destinazione dell’anno. Non vedo l’ora che possiate esplorare ogni angolo e vivere ogni texture, vista, profumo e atmosfera», ha dichiarato Jacqui Gifford, Editor-in-Chief di T+L.
«Il mondo della ristorazione è in pieno fermento, soprattutto in città dinamiche come São Paulo e in realtà ancora poco conosciute come Belém, dove le tradizioni indigene stanno plasmando la scena culinaria. Il bacino amazzonico rimane uno dei luoghi più incontaminati e preziosi della Terra. Le spiagge sono spettacolari in località come Itacaré, dove la cultura del surf è autentica, naturale e senza pretese. Non è forse questo ciò che molti cercano in una vacanza oggi?».