Volare non è sempre sinonimo di tranquillità, soprattutto quando il percorso attraversa catene montuose o aree soggette a forti instabilità atmosferiche. A confermarlo è Turbli, portale specializzato nella previsione e nell’analisi delle turbolenze aeree, che anche nel 2025 ha stilato la classifica delle rotte più “movimentate” al mondo. In cima alla lista, per l’ennesimo anno consecutivo, si trova il collegamento tra Mendoza, in Argentina, e Santiago del Cile: una tratta breve, poco più di un’ora di volo, ma notoriamente intensa dal punto di vista delle sollecitazioni in cabina. La causa principale è geografica. Il sorvolo delle Ande espone gli aerei a forti correnti ascensionali e discendenti, generate dalle rapide variazioni di vento e dalla presenza delle cosiddette “onde di montagna”, fenomeni che si verificano quando il flusso d’aria impatta contro rilievi elevati. A questi fattori si aggiungono temporali, differenze di temperatura e livelli di umidità: più l’aria è calda, maggiore è la probabilità di turbolenze marcate.
Guardando al resto del mondo, la Cina occupa il secondo e il terzo posto della classifica globale. Subito dopo Mendoza–Santiago, infatti, figurano le rotte Xining–Yinchuan e Chengdu–Xining, entrambe caratterizzate da territori montuosi e condizioni meteorologiche variabili. Al quarto posto si torna in Sud America con il volo Córdoba–Santiago, mentre la quinta posizione è occupata dal collegamento tra Santa Cruz, in Bolivia, e Santiago del Cile, a conferma di quanto la regione andina sia particolarmente critica sotto questo aspetto. Anche l’Europa non è immune dalle turbolenze. Secondo i dati raccolti da Turbli nel 2025, la rotta più “agitata” del continente resta Nizza–Ginevra, seguita da Nizza–Marsiglia e Nizza–Basilea. Si tratta di collegamenti brevi ma spesso influenzati dai venti e dai rilievi alpini. Completano la top five europea Milano–Lione e Nizza–Zurigo, tratte che attraversano aree dove le condizioni atmosferiche possono cambiare rapidamente. La buona notizia è che le turbolenze, per quanto fastidiose, non rappresentano un pericolo per la sicurezza del volo. Conoscere però le rotte più esposte permette ai passeggeri più ansiosi di prepararsi meglio — e magari scegliere il posto giusto o il momento migliore per allacciare le cinture.

Le rotte più turbolente al mondo nel 2025
- Mendoza (MDZ) – Santiago (SCL)
- Xining (XNN) – Yinchuan (INC)
- Chengdu (TFU) – Xining (XNN)
- Cordoba (COR) – Santiago (SCL)
- Santa Cruz (VVI) – Santiago (SCL)
- Chengdu (TFU) – Lanzhou (LHW)
- Mendoza (MDZ) – Salta (SLA)
- Chengdu (CTU) – Yinchuan (INC)
- Xining (XNN) – Lhasa (LXA)
- Denver (DEN) – Jackson (JAC)
Le rotte più turbolente in Europa nel 2025
- Nizza (NCE) – Ginevra (GVA)
- Nizza (NCE) – Marsiglia (MRS)
- Nizza (NCE) – Basilea (BSL)
- Milano (MXP) – Lione (LYS)
- Nizza (NCE) – Zurigo (ZRH)
- Milano (MXP) – Zurigo (ZRH)
- Ginevra (GVA) – Venezia (VCE)
- Bergen (BGO) – Oslo (OSL)
- Nizza (NCE) – Lione (LYS)
- Bergen (BGO) – Trondheim (TRD)