Al di là del fascino di location da sogno e di nuove aperture che propongono soggiorni unici e indimenticabili tra città e natura selvaggia (ne avevamo parlato qui), ci sono molte ragioni per mettere in programma un viaggio nella “Nazione Arcobaleno” nei prossimi 12 mesi.
Oltre il Kruger National Park (la più grande riserva naturale del Sudafrica), gli amanti dell’outdoor, dei fenomeni naturali più eclatanti e della fauna hanno un’ampia scelta lungo tutto l’anno: nella provincia di KwaZulu-Natal, le montagne del Drakensberg sono un paradiso ancora incontaminato ideale da perlustrare nei primi mesi dell’anno grazie alle temperature miti anche di notte, che consentono pure il free camping.

Più a est, nel Northern Cape, nelle distese desertiche del Kgalagadi Transfrontier Park si possono avvistare orici, suricati e leoni. Scendendo verso sud, tra agosto e settembre il Namaqualand le fioriture trasformano il deserto in un arazzo variopinto: un viaggio di media durata può permettere di visitare tutte e tre le località, oppure si può scegliere la preferita anche in base al periodo.
Per chi preferisce le esplorazioni urbane, i centri principali come Johannesburg (la capitale economica e finanziaria che oggi, con la sua vivace scena culturale e i tanti musei, incarna l’esempio più rappresentativo del nuovo spirito del Paese che si è affermato a partire dall’abolizione dell’apartheid), Cape Town (o Città del Capo, la capitale legislativa) e Durban (importante centro costiero della regione del KwaZulu–Natal), garantiscono un mix entusiasmante di architettura, cultura, divertimento ed esperienze enogastronomiche.
Appuntamenti da non perdere tra arte, musica e cultura
Tra i numerosi appuntamenti musicali, artistici e culturali in programma nel 2016, ad esempio, c’è da segnalare sicuramente il Cape Town International Jazz Festival (27 e 28 marzo), in cui si esibiranno numerosi artisti sudafricani – Sipho Mabuse, Jabulile Majola, Jazzwrld & Thukuthela, Nduduzo Makhathini and An Ongoing Rehearsal Our-Ke(s)tra – oltre a ospiti internazionali.
Dal 23 luglio al 2 agosto, è in programma il Durban International Film Festival, punto di riferimento per il cinema africano e non solo, con anteprime mondiali, workshop e panel aperti al pubblico.
Mentre a settembre, Johannesburg diventa un laboratorio a cielo aperto con installazioni interattive, showroom temporanei e tour guidati nei quartieri più creativi (come Maboneng Precinct e Newtown) in occasione della Johannesburg Design Week, manifestazione dedicata al design contemporaneo in tutte le sue declinazioni, dalla moda all’urbanistica.

Ma se si è in cerca di mete alternative, sono da prendere in considerazione anche due eventi nella zona del Little Karoo, scenografia regione semi-arida del Western Cape: dal 28 marzo al 4 aprile la città di Oudtshoorn ospita il Klein Karoo Nasionale Kunstefees, una settimana di teatro, musica, danza, arti visive e letteratura, mentre un mese dopo (27 aprile – 3 maggio) l’AfrikaBurn è il “corrispettivo” africano del Burning Man, che celebra l’arte radicale e la creatività partecipativa con installazioni artistiche monumentali, performance e laboratori immersivi nel paesaggio incomparabile del deserto del Tankwa Karoo.
Il grande sport in Sudafrica

Non mancano, poi, i grandi eventi sportivi che nella primavera 2026 vedranno il Paese dell’Africa meridionale farsi palcoscenico di sfide e avventure entusiasmanti. A marzo (13-22) tra le montagne del Drakensberg nel KwaZulu-Natal, Expedition Africa vedrà i team internazionali cimentarsi in una delle gare di endurance più impegnative del continente, che mette insieme trekking, navigazione, MTB, kayak e arrampicata ed è valida come qualificazione per l’Adventure Racing World Series.

Ad aprile (il 10), Cape Town ospita la Two Oceans Marathon, scenografica maratona che attraversa il Table Mountain National Park, inoltrandosi tra scogliere e panorami sull’Oceano Atlantico e Indiano. Il 19 dello stesso mese a Port Elizabeth ci si sfida per l’Ironman South Africa, temeraria avventura sportiva che unisce nuoto in mare aperto, ciclismo su ventose strade costiere e una maratona urbana sul lungomare della città.
A maggio (23 e 24) la Cape Town Marathon attraversa la città con percorso contenuto ma altamente simbolico che dal centro storico raggiunge i quartieri più moderni. Infine, tra agosto e settembre il Tour internazionale di rugby vedrà l’attesa doppia sfida – all’Ellis Park, FNB Stadium di Johannesburg e poi al DHL Stadium Cape Town – tra la nazionale sudafricana degli Springboks e gli All Blacks, leggendaria squadra neozelandese che torna nel Paese dei suoi più agguerriti avversari dopo trenta anni dall’ultima sfida locale.