Quattro novità dell’ospitalità di lusso in Sudafrica, dalle città al deserto

Quattro novità dell’ospitalità di lusso in Sudafrica, dalle città al deserto

Dal centro di Cape Town alle aree più incontaminate del Paese, nuovi alberghi e strutture per esperienze indimenticabili.
Sudafrica
Il Few & Far Luvhondo, nella zona montuosa del Soutpansberg

Tra ambientazioni urbane e natura, wildlife e attenzione all’ambiente, lusso e supporto alle comunità locali, il Sudafrica non è solo una meta ideale per chi vuole staccare dalla routine e immergersi nei potenti scenari africani, ma anche una destinazione dove l’ospitalità riesce a coniugare lusso, sostenibilità e capacità di innovazione, senza trascurare l’attenzione autentica al territorio. Lo dimostrano alcune delle più interessanti nuove aperture: alberghi e strutture di ospitalità che hanno visto la luce negli ultimi mesi, o che apriranno le proprie porte agli ospiti nel corso del 2026, tra città e natura incontaminata.

The Cole, oasi urbana a Cape Town

Una camera vista oceano di The Cole

A Cape Town, vivace città sulla costa sud-occidentale dominata dall’imponente Table Mountain, nel quartiere di Sea Point spicca un nuovo edificio decisamente riconoscibile che, con la sua facciata ondulata e il design modernista, rimanda alle strutture firmate da architetti e designer come Oscar Niemeyer e Le Corbusier: The Cole incarna la duplice anima della città, tra i ritmi rilassati e il silenzio di una spa urbana all’avanguardia e il ritmo vivace del rooftop vista oceano Figo o del lobby cocktail bar Script, dove ritrovarsi per gustare cocktail e mocktail stagionali (un esempio? Il Velvet sundown: bloom edition, drink florale ed effervescente con gin giapponese, pepe rosa, sambuco e yuzu). Sobria eleganza ed energia vitale contraddistinguono anche camere e suite di questa raffinata oasi urbana, di cui alcune affacciano sull’oceano e altre sulla cima denominata Lion’s Head.

GweGwe Beach Lodge, full immersion nella natura selvaggia

Una suite affacciata sulla spiaggia al GweGwe Beach Lodge

Spiagge poco frequentate, cascate e grotte da esplorare, attività sportive (dal kayak e SUP lungo il fiume all’hiking nell’interno) e relax vista oceano: lungo la Wild Coast, affascinante e poco battuto tratto costiero che va da Chintsa fino a Port Edward, nella provincia di Eastern Cape, il nuovo GweGwe Beach Lodge è la base ideale per scoprire la bellissima Mkambati Nature Reserve, uno dei luoghi più incontaminati della costa sudafricana.

All’insegna del più autentico “barefoot luxury”, con le sue 9 lussuose ville, 7 suite deluxe and due family suites, tutte vista mare, la struttura annovera nel suo staff – guidato da Colin Bell, pioniere delle collaborazioni incentrate sulla conservazione e il coinvolgimento delle comunità locali – delle donne Mpondo (appartenenti al gruppo etnico Nguni del Sud Africa) e assicura che il 10% dei ricavi viene ridistribuito tra territorio e comunità. Tra le attività proposte, che rendono unico un soggiorno qui, ci sono il whale watching, i kolkol (vasche con acqua calda affacciate sull’oceano) e la Sardine Run 2026, spettacolare ocean safari che permette di assistere alla massiccia migrazione annuale di milioni di sardine.

Few & Far Luvhondo, rewilding in quota

Una suite tendata del Luvhondo

Nel Limpopo, la più settentrionale delle province sudafricane al confine con Botswana, Zimbabwe e Mozambico, il Soutpansberg – o Sal Pan Mountains, “monte della pianura salina” – è una catena montuosa che offre uno scenario aspro e affascinante. Qui, circondato dai maestosi baobab, è nato Few & Far Luvhondo: ambizioso progetto di rewilding (“restauro ecologico”, che punta a far tornare gli ecosistemi a uno stato più selvaggio e autonomo) e di sostegno alle comunità locali, invita gli ospiti a dare un contributo concreto – anche piccolo e secondo le loro possibilità, grazie alla formula pay-what-you can – alla protezione di circa 100mila ettari di preziosa biodiversità.

Si dorme in sei lussuose suite tendate sulle rocce, che uniscono lusso e comfort con la bellezza autentica della natura africana; e tra le esperienze imperdibili, è in arrivo anche il safari aereo, grazie all’introduzione di una funivia ad energia solare chiamata Solyrus, per godersi lo spettacolo della wildlife e il paesaggio ancestrale dall’alto. Tra avventura e relax, immersi in una delle biosfere più straordinarie del Paese, Luvhondo è ideale per chi ama i safari e la natura, ma anche per coppie o famiglie in cerca di momenti condivisi da ricordare a lungo.

Toro River at Toro River Lodges, l’incanto del fiume

L’interno di una suite del Toro River

Sempre nel Limpopo, nel 2026 aprirà un nuovo lodge di lusso nella Greater Makalali Private Game Reserve, zona ideale per l’avvistamento dei “Big Five”, vale a dire leone, leopardo, rinoceronte, elefante africano e bufalo africano. Il Toro River at Toro River Lodges, situato lungo il corso del fiume Makhutswi, è incentrato sulla connessione tra il paesaggio sudafricano quasi del tutto inviolato e l’intervento umano responsabile, nonché sull’impegno a supportare la conservazione dell’ambiente prezioso e delicato della riserva.

Unendo comfort moderni, lusso e natura selvaggia, il Toro River inviterà anche gli ospiti a prendere parte attiva alle pratiche di conservazione con esperienze dedicate che si aggiungono a safari guidati a piedi o in macchina, dall’alba al tramonto. Mentre le cinque suite accanto al fiume offrono relax, privacy e l’immersione nell’atmosfera autentica di quest’angolo di Africa incontaminato e bellissimo.

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