Ras Al Khaimah si prepara ad accogliere nuovamente HIGHLANDER, il più importante evento di trekking su lunga distanza di tutto il Medio Oriente. Dal 6 all’8 febbraio 2026, l’Emirato – nella parte più settentrionale degli Emirati Arabi Uniti, al confine con l’Oman e affacciato sul Golfo Persico – ospiterà la quinta edizione di una manifestazione che richiama escursionisti e avventurieri da ogni parte del mondo, pronti a mettersi alla prova sui sentieri spettacolari di Jebel Jais, la vetta più alta degli EAU.
Ma non si tratta solo di camminare: HIGHLANDER è un’esperienza immersiva che unisce natura selvaggia, sfida fisica e scoperta culturale, offrendo l’opportunità di esplorare uno dei territori montani più affascinanti e meno conosciuti della regione. Organizzato da HIGHLANDER Adventure, il più grande circuito internazionale dedicato agli eventi escursionistici, con il supporto della Ras Al Khaimah Tourism Development Authority (RAKTDA), l’appuntamento del 2026 promette un viaggio fuori dall’ordinario. I partecipanti attraverseranno la rete di sentieri più estesa degli Emirati, un sistema che si sviluppa per circa 94 chilometri tra le imponenti montagne dell’Hajar.
In un momento storico in cui il turismo d’avventura è in forte crescita, Ras Al Khaimah rafforza così il proprio ruolo di destinazione di riferimento per le esperienze outdoor nella regione. HIGHLANDER non è solo una sfida sportiva, ma un progetto che valorizza il territorio attraverso sostenibilità, coinvolgimento delle comunità locali e spirito di condivisione. Lungo i sentieri, gli escursionisti attraverseranno antichi insediamenti montani, testimonianza della vita delle tribù che per secoli hanno abitato queste zone impervie. Villaggi, terrazzamenti e tracce del passato raccontano una storia di resilienza e adattamento, offrendo uno sguardo autentico sulla cultura delle montagne di Ras Al Khaimah.
L’esperienza si arricchisce anche nei campi base HIGHLANDER, dove sono previsti programmi esclusivi: dalle postazioni di live cooking con piatti tradizionali preparati insieme alle comunità locali, fino agli incontri dedicati alla fauna selvatica. Tra questi, spiccano le sessioni guidate dal fotografo naturalista Bachar Bouka, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle specie che popolano l’ecosistema delle montagne Hajar.

Tre format, un’unica avventura
L’edizione 2026 propone tre diverse sfide, pensate per adattarsi a livelli di esperienza e resistenza differenti: HIGHLANDER Pegasus (6 – 8 febbraio 2026, 37 chilometri) è il format simbolo dell’evento celebra il suo quinto anniversario tornando sul versante nord di Jebel Jais. I partecipanti affronteranno alcuni dei percorsi più iconici e impegnativi degli Emirati, come il celebre Wadi Latibah Trail, noto come “Stairway to Heaven”, o il suggestivo Wadi Ghalilah Trail.
Poi c’è HIGHLANDER Orion (7–8 febbraio 2026, 25 chilometri), pensato per chi desidera un’autentica esperienza di backpacking, questo format prevede il trasporto di tutta l’attrezzatura necessaria per trekking, campeggio e cucina. Le notti si trascorrono sotto un cielo stellato, immersi nel silenzio e nella natura incontaminata delle montagne.
E infine HIGHLANDER Lyra (8 febbraio 2026, 13 chilometri), la proposta più accessibile, ma non per questo meno stimolante. Il percorso, studiato per un’escursione giornaliera, consente di unirsi agli altri partecipanti nel tratto finale verso il traguardo: ideale per chi vuole avvicinarsi al mondo HIGHLANDER senza affrontare il campeggio.