10 libri come biglietti d’imbarco

10 libri come biglietti d’imbarco

Dall’Egitto all’Alaska, da Parigi alla Sicilia: storie che viaggiano, città che si accendono, luoghi ed emozioni che diventano il regalo perfetto.
Libri da regalare a Natale
Libri da regalare a Natale. Foto di FTiare/Shutterstock

Un libro, più di qualsiasi altro dono, ha il potere di far evadere. Ci sono romanzi che trascinano in altri mondi pieni di fascino, guide che trasformano quartieri in orme narrative, volumi che aprono spiragli sul lato nascosto delle città. Ecco dieci proposte per Natale pensate come itinerari, capaci di sorprendere e di aprire nuove traiettorie interiori, ideali per chi ama viaggiare anche quando non parte.

Bellagio di Monica Savaresi, Sem

Il lago di Como, Bellagio, le acque che cambiano colore con la luce e un grande hotel affacciato sul tempo. Isabella Caprani, sceneggiatrice di successo, torna controvoglia nel borgo dove è cresciuta per vendere la casa del padre, ma si ritrova immersa in un luogo che custodisce più segreti di quanto immaginasse. Il Grand Hotel Royal Britannia, elegante e carico di memorie, riporta agli anni Trenta e al dopoguerra – allora si chiamava Albergo Bella Italia – quando tra le sue sale nacque l’amore tra Enrico e June, un italiano e una giovane americana. Tra terrazze sull’acqua, cartoline mai spedite e sogni sospesi, il borgo si trasforma in una destinazione dell’anima.

Natale sotto la neve di Copenaghen di Karen Swan, Newton Compton Editori

A Copenaghen, città che sotto Natale sembra brillare più del solito, Darcy Cotterell non ha molta voglia di festeggiare: una delusione amorosa l’ha convinta a rifugiarsi nel suo dottorato in storia dell’arte. Finché l’amica del cuore non la iscrive, a sorpresa, a un’app di incontri. Tra i vari match spunta Max Lorensen, avvocato sicuro di sé e irresistibile, che Darcy ritroverà poco dopo come collega in una ricerca su un enigmatico dipinto appena riemerso.

Come in un film – viaggio nell’Italia ispirata al cinema di Anna Giammetta, Altrimedia Edizioni

L’Italia del cinema scorre tra le pagine come una sequenza di immagini luminose. Ogni capitolo si apre con una citazione e si chiude con una cinecuriosità. All’interno, i menu cinematografici in cui dai primi al dolce ogni piatto dialoga con una scena cult; ancora “quando l’abito fa il film”, che svela come i costumi anticipino i personaggi e “le vie del cinema”, con targhe, statue e murales che trasformano le città in mappe della settima arte. Non mancano festival, musei e aneddoti, come le mele verdi richieste ogni mattina da Morgan Freeman durante le riprese di Ben Hur a Matera.

La volta giusta di Lorenza Gentile, Feltrinelli

Una locanda in un minuscolo borgo di montagna, sulle Alpi Marittime, diventa una tappa imprevista e decisiva. Lucilla, trentenne romantica, arriva fin qui inseguendo il sogno di gestire un ristorante e una locanda insieme al suo fidanzato. Un sogno che però non è davvero il suo e si ritrova sola in un “Comune polvere”, circondata da silenzi, boschi e cieli che sembrano più grandi dei problemi. Tra sentieri, stanze da riaprire e una comunità pronta a tenderle la mano – il custode delle tradizioni, l’esperta di erbe, un giapponese enigmatico – la montagna si trasforma in luogo di rinascita.

Ghiacciai di Alexis M. Smith, Accento Edizioni

I ghiacciai dell’Alaska, un tempo prima casa, restano impressi come un orizzonte interiore. Isabel ha poco più di vent’anni e una sensibilità speciale per ciò che rischia di scomparire: oggetti dimenticati, libri rovinati, storie lasciate indietro, un’antica cartolina di Amsterdam – città in cui non è mai andata. Il romanzo si svolge nell’arco di un solo giorno, ma si muove come un percorso lento, dove il tempo si dilata e i ricordi affiorano come ghiaccio che si scioglie, mentre il paesaggio si trasforma in una mappa intima da esplorare.

Tornare Al Cairo di Denise Pardo, Neri Pozza

Al Cairo, negli anni Quaranta, Kate Lambert, occhi azzurri e capelli dorati, scopre una città che accoglie senza barriere. I luoghi eleganti della comunità cosmopolita – dal Shepheard’s Hotel alla Pasticceria Groppi – lasciano spazio ai vicoli polverosi dove Kate preferisce perdersi, respirando gelsomino e legno di Agar lungo la Corniche del Nilo. L’incontro con Hafez, uomo dal passato misterioso, la trascina in un amore che collide con tensioni politiche crescenti.

Guida letteraria a Parigi di Mariangela Traficante, Morellini Editore

Parigi diventa una mappa di parole, passi e visioni: boulevard attraversati da poeti, caffè dove sono nati romanzi, piazze che conservano tracce di secoli di storie. La guida accompagna attraverso i luoghi simbolici – dai quartieri di Victor Hugo alle rive care a Baudelaire, fino agli angoli più intimi del mondo di Proust – restituendo l’anima letteraria della capitale francese.

Il giro del mondo in 80 lingue di Veronica Repetti, Ponte alle Grazie

Un viaggio nello sterminato panorama delle lingue, tra vocali che risuonano nella giungla amazzonica, clic che animano le tribù africane e costruzioni grammaticali giapponesi che ribaltano la nostra idea di tempo. Il libro racconta la vitalità delle parole, la loro capacità di attraversare confini e di restituire il ritmo della comunicazione umana.

Da qui non si vede niente di Gianluca Bota, Giraldi editore

Agrigento, la Valle dei Templi, i paesini arroccati su colline di pietra chiara, le chiese barocche, i giardini Naxos. C’è tutta la Sicilia ma anche Taranto e Bologna. Si è trasportati in molti luoghi ma anche indietro nel tempo, in un andirivieni tra il 2025 e il 1990. Tra una corsa in taxi e una fuga notturna, tra rimpianti e speranze, si vive un racconto ironico e profondo sulla nostra epoca, sui cinquantenni di oggi, sui ragazzi di ieri e su cosa succede quando si smette di guardare lo smartphone e si comincia a vedere per davvero. Un viaggio dove si ride, si riflette, e ci si scontra col desiderio di ritrovare la giusta strada.

Ad Alessandria gli alberi camminano di ‘Ala al-Aswani, Feltrinelli

Ambientato nei primi anni Sessanta ad Alessandria d’Egitto, ruota attorno a un gruppo di amici – tra cui la figlia di un pascià caduto in disgrazia, una libraia, un barman, un industriale del cioccolato – che ogni sera si ritrova al bar di un famoso ristorante, l’Artinos. Il titolo riprende un’antica leggenda araba, mentre la trama intreccia le vicende personali dei suoi personaggi con le trasformazioni di un Paese dell’era nasseriana che ancora oggi porta le tracce di fratture profonde.

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