Le distese innevate, le atmosfere frizzanti, la bellezza dei paesaggi, il gusto della buona tavola. Con la stagione sciistica alle porte, iniziamo a sognare le giornate sulle piste. Ma dimenticate il tradizionale rifugio per un pranzo frugale tra una discesa e l’altra. Oggi gli après-ski sono i ritrovi più mondani, dove fermarsi per più di un piatto e via. Veri salotti tra le nuvole, offrono terrazze al sole, un design curatissimo e cucine firmate dai migliori chef. Ci si ferma per gustare sapori di montagna innovativi, per bere uno Spritz, o per un aperitivo con dj set, ballando al tramonto con la vista sulla vallata e le cime innevate. Dall’Alto Adige alla Svizzera, passando per il Montana, ecco gli après-ski dove la montagna dà il meglio di sé.
L’Apogée Club – Apogée Courchevel
Un salotto conviviale in una delle località sciistiche francesi più blasonate del mondo. Immerso nel cuore di Jardin Alpin, nel punto più alto dell’ex trampolino olimpico, proprio sulle piste, all’interno dell’Apogée Courchevel, parte di Oetker Hotels, il Club è un ritrovo sofisticato dove rilassarsi dal mattino alla sera. A pranzo, gustosi piatti francesi sono preparati con ingredienti locali di stagione. Nel pomeriggio, l’après-ski si vive al meglio con una cioccolata calda e pasticcini fatti in casa. Di sera, poi, le luci si abbassano al Bar Lounge: ordinate un cocktail e lasciatevi andare all’atmosfera ovattata, con il pianista che suona.
Zuma Cortina

Pensato come punto d’incontro dopo una giornata sulle piste, Zuma Cortina fonde lo spirito conviviale degli izakaya giapponesi con l’atmosfera calda delle Dolomiti. Il design firmato dal team di Azumi crea un elegante dialogo tra culture, dove l’artigianato giapponese incontra le suggestioni alpine. Distribuito su tre ambienti — Main Room, Lounge e Cocktail Bar — il ristorante offre un’esperienza immersiva: dalla cucina robata a vista al sushi bar, fino ai cocktail serviti accanto a un’installazione che richiama i ghiacciai della Marmolada. Mentre si brinda a suon di sake cocktail, ci si lascia andare al divertimento e alla spensieratezza. Luci e suoni animano la scena fino a notte fonda, tra musica dal vivo, feste e dj set.
Langosteria St. Moritz

Langosteria porta il suo ambiente ricercato nella suggestiva Chesa Chantarella, sulle piste del Corviglia. Un rifugio di charme dove la cucina d’eccellenza incontra l’atmosfera calda e sofisticata di una baita alpina. Dopo una giornata sulle piste, ci si scalda nelle sale rivestite di legno naturale. E se c’è il sole, tutti in terrazza: la vista sulle Alpi è un incanto. In cucina l’esperienza unisce tradizione e modernità in perfetto equilibrio, con piatti simbolo come lo Chateaubriand di cernia nera o la Polenta con frutti di mare, magari con un buon calice di rosso. Novità della stagione? Il Moncler Grenoble Bar sulla terrazza, dove prendere un cocktail, guardare il via vai di celebrità, gustando piatti e snack gourmet con vista sulle piste.
Kulm Country Club, St. Moritz

A 1856 metri di altezza, nel punto più alto di St. Moritz, il Kulm Country Club è un indirizzo leggendario. All’interno del Kulm Hotel, la cui lunga storia è iniziata nel 1855, qui l’après ski è un’esperienza di stile. Il locale racconta con orgoglio la storia del turismo montano locale, in un ambiente elegante ma accogliente. Lo chef Mauro Colagreco propone il suo menu Mountain Terroir, che celebra gli ingredienti locali reinterpretando la tradizione alpina, con creatività distintiva. Tra design caldo e atmosfera raffinata, ogni dettaglio invita al relax e al piacere della buona tavola: è il luogo perfetto per provare la joie de vivre alpina.
The Japanese, The Chedi Andermatt
Con 350 chilometri di piste del comprensorio, Andermatt è un paradiso per chi ama sci, snowboard o escursionismo. Sul monte Nätschen e Gütsch, offre un’esperienza di alta cucina incredibile il ristorante di cucina giapponese stellato Michelin più alto del mondo, The Japanese by The Chedi Andermatt, indirizzo gourmet a 2000 metri d’altitudine: un’autentica esperienza asiatica tra le cime innevate, con una vista mozzafiato sulle montagne. Scendendo, chiusi gli impianti sciistici, ci si rilassa tra caminetti e luci soffuse all’après-ski bar del Chedi, il luogo ideale per sorseggiare un punch fumante in una cornice unica.
GreenGo Club, Gstaad
Dalle piste da sci a quella da ballo: le luci stroboscopiche del GreenGo Club hanno smosso le notti di Gstaad dagli anni Settanta. Tutto è rimasto com’era, dal design sensuale alla musica suonata dal resident dj Jim Leblanc, con un clima irresistibile, dalle cabine in velluto al soffitto artistico metallico, questo club esclusivo è perfetto per provare il vero glamour après-ski di Gstaad. Meglio qualcosa di più rilassante? All’interno del Gstaad Palace, oltre al mitico club, sono tanti gli spazi dove rilassarsi dopo lo sci. Come La Fromagerie, con la sua fonduta con champagne e tartufi, e la terrazza del famoso Lobby Bar, dove ascoltare musica dal vivo, gustare un tè pomeridiano o sorseggiare champagne fino a tarda notte.
The Landing, Montana

La foresta incontaminata, il Parco di Yellowstone, le mitiche piste di Big Sky. Esprime al meglio il volto dell’America selvaggia il Montana. Ma al The Landing non troverete un posto come gli altri: ridefinisce l’après-ski a cui siamo abituati, unendo la cucina di montagna, con elementi sofisticati e creativi. La terrazza affacciata sulle cime vale da sola il viaggio. Il resto lo fa il ristorante – con bar – proprio sulle piste. Guidato dallo chef Matthew Dahlkemper, il menu celebra i sapori locali con un twist gourmet. Con l’occasione, ci si può anche fermare per scoprire il nuovo One&Only Moonlight Basin, il mountain resort che lo ospita – la prima proprietà statunitense del celebre brand – firmato dall’architetto Olson Kundig. Grazie alla gondola privata One&Only, The Landing è collegato direttamente alla Madison Base Area e alle piste di Big Sky, diventando il nuovo ritrovo per sciatori e amanti dell’après-ski.