7 motivi per cui una compagnia può farti scendere dall’aereo

7 motivi per cui una compagnia può farti scendere dall’aereo

Gli esperti spiegano perché un passeggero può essere allontanato da un volo.
Passeggero in partenza
Passeggero in partenza. Foto di cunaplus/Shutterstock

Farsi allontanare da un aereo è raro — nonostante ciò che mostrano i video virali — e, spesso, avviene per ragioni inaspettate. Come osserva Kyle Maltz, direttore operativo di Dollar Flight Club, «Si tende a pensare che l’allontanamento avvenga solo in caso di comportamenti estremi; in realtà, soprattutto negli ultimi tempi, spesso tutto nasce da piccole infrazioni che finiscono per degenerare». Le compagnie aeree possono rifiutare l’imbarco o far scendere un passeggero se la sicurezza o l’ordine a bordo sono compromessi, sia per il rifiuto di attenersi alle indicazioni dell’equipaggio, sia per comportamenti disturbanti o scarsa igiene personale. La buona notizia? La maggior parte di questi problemi si può evitare facilmente: basta seguire le regole e mostrare rispetto, sia verso gli assistenti di volo sia verso gli altri.

Comportamento molesto, violento o aggressivo

I passeggeri possono essere fatti scendere per atteggiamenti turbolenti, violenti o aggressivi, per minacce o per aver ostacolato l’equipaggio nello svolgimento delle proprie mansioni. Quando qualcuno non rispetta le disposizioni, provoca uno scontro o distrae il personale di bordo durante l’imbarco o il rullaggio, le compagnie aeree hanno poca flessibilità, perché si tratta di un problema di sicurezza. La Federal Aviation Administration (FAA) conferma questa posizione, applicando una politica di tolleranza zero verso comportamenti pericolosi o indisciplinati: chi interferisce con i doveri della crew rischia lo sbarco forzato, multe o altre sanzioni.

Come spiega Tiffany Funk, cofondatrice di Point.me, «Non si può permettere a una sola persona indisciplinata di compromettere l’esperienza o la sicurezza di altre 150. Se qualcuno non riesce a calmarsi e a comportarsi in modo decoroso, il personale della compagnia ha poche alternative se non insistere affinché la persona scenda dall’aereo». Sullo stesso tema, Maltz spiega a Travel + Leisure che le compagnie aeree sono legalmente tenute a dare priorità al giudizio dell’equipaggio — e non alle intenzioni del passeggero — quando sono in gioco sicurezza e ordine.

Violazioni del codice di abbigliamento

All’insaputa di molti, le compagnie aeree hanno dei codici di abbigliamento e, in rari casi, il mancato rispetto può comportare il diniego dell’imbarco o l’allontanamento dall’aereo. La maggior parte di esse usa un linguaggio volutamente generico, lasciando ai membri dell’equipaggio la discrezionalità di decidere cosa sia considerato “appropriato”. Per evitare problemi, è consigliabile non indossare capi con scritte oscene oppure offensive e abiti troppo succinti. (Una buona regola: se lo indosseresti in spiaggia, non portarlo in aereo.) I codici di abbigliamento non riguardano lo stile personale, ma verificano se l’abbigliamento risulta disturbante o non conforme alle politiche della compagnia.

Scarsa igiene personale

Ti è mai capitato di essere su un aereo e percepire un cattivo odore? (Spoiler: è proprio fastidioso.) Che ci si creda o no, una scarsa igiene personale può essere motivo di allontanamento dal volo. Un forte odore corporeo, ritenuto offensivo dall’equipaggio — o che provochi lamentele da parte di altri passeggeri — può essere considerato disturbante secondo le politiche delle compagnie aeree, soprattutto se influisce sul comfort e sul benessere di chi è a bordo.

Contese sui posti a sedere

I conflitti legati ai posti a sedere possono anch’essi portare all’allontanamento da un volo. Questo include il rifiuto di seguire le istruzioni del personale sull’assegnazione dei posti, l’escalation di lamentele con i passeggeri vicini — come dispute su braccioli, calci al sedile o lo schienale reclinato — o, più in generale, trasformare un piccolo fastidio in uno scontro. Quando i passeggeri non rispettano le indicazioni o non riescono a calmarsi, le compagnie aeree possono intervenire per evitare che la situazione disturbi la cabina.

Ubriachezza in luogo pubblico

L’ubriachezza in pubblico è un altro motivo per cui un passeggero può essere allontanato dall’aereo — e, di fatto, da qualsiasi luogo. Il motivo è semplice: un comportamento alterato può degenerare rapidamente e rappresentare un rischio per la sicurezza, soprattutto in una cabina chiusa a circa 9mila metri di altitudine. Inoltre, in alcuni casi l’ubriachezza in pubblico può violare le leggi locali, con conseguenze che vanno oltre il semplice diniego dell’imbarco, coinvolgendo la sicurezza aeroportuale o le forze dell’ordine.

Fumare o svapare

Tutti conosciamo i video di sicurezza: fumare o svapare sugli aerei, anche nei bagni, è severamente vietato. Violare questa regola è un’infrazione grave, perché può far attivare i rilevatori di fumo e comportare rischi per la sicurezza. I passeggeri sorpresi a fumare o svapare a bordo possono essere fatti scendere, multati o consegnati alle autorità all’atterraggio.

Pazienti visibilmente malati

Le compagnie aeree sono responsabili della salute e della sicurezza di tutti i passaggeri a bordo. Per questo, se un passeggero appare visibilmente malato o potenzialmente contagioso, l’equipaggio può valutare che non sia sicuro farlo viaggiare e intervenire di conseguenza. In generale, è consigliabile aspettare di sentirsi meglio prima di volare, sia per il proprio benessere che per quello degli altri passeggeri.

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