Vola gratis tra le meraviglie meno note del Giappone

Vola gratis tra le meraviglie meno note del Giappone

Grazie alla collaborazione tra ANA e JNTO, fino a gennaio 2026, chi transita per Tokyo può proseguire verso un'altra destinazione interna senza costi aggiuntivi.
Tempio Tochoji, distretto di Hakata, Fukuoka, Giappone
Tempio Tochoji, distretto di Hakata, Fukuoka, Giappone. Foto di cowardlion/Shutterstock

Oltre a Tokyo, Osaka e Kyoto c’è molto di più. Ampliare gli orizzonti significa andare oltre le metropoli più gettonate del Giappone, alternando la vista di futuristici grattacieli a villaggi rurali, templi sacri e onsen. Una commistione unica, in cui antico e moderno dialogano in perfetta armonia. Secondo i dati diffusi dalla Japan National Tourism Organization (JNTO), il Paese è in forta ascesa tanto che, nel 2024, ha accolto 36,87 milioni di visitatori internazionali, segnando un aumento del 47,1% rispetto all’anno precedente.

Per contrastare l’over-tourism, ANA (All Nippon Airways), in collaborazione con JNTO, ha lanciato una campagna che, fino al 31 gennaio 2026, offre a chi acquista un biglietto aereo dall’Italia per Tokyo in Economy Class, la possibilità di esplorare le oltre quaranta prefetture che compongono il Paese, dalle isole tropicali alle vette innevate, destinazioni spesso meno conosciute e visitate. I passeggeri potranno quindi usufruire di un volo interno senza costi aggiuntivi (potrebbero applicarsi tasse e altri oneri) verso un’altra località interna, con la possibilità di effettuare uno stopover di 24 ore o più a Tokyo.

Qualche spunto per scoprire in prima persona l’omotenashi ovvero l’antica tradizione dell’ospitalità giapponese? Si spazia dal fascino tropicale di Okinawa, la prefettura più meridionale del Giappone, dove è possibile alternare momenti di relax sulle sue spiagge di sabbia bianca a gite culturali alla scoperta dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, come il castello di Shuri. Chi è incuriosito dal benessere termale a Ishikawa, ci si tuffa tra le acque rigeneranti di Kaga Onsen mentre a deliziare i foodies è Fukuoka, con le tipiche bancarelle – chiamate yatai – dove assaggiare specialità locali a base di ramen, sushi e sashimi a costi contenuti. Terminata la promozione, ANA rivedrà le regole tariffarie in base alle condizioni di mercato, alle esigenze dei passeggeri e all’impatto che questa campagna di turismo responsabile avrà sulle regioni meno frequentate del Giappone. Per ulteriori informazioni visitare il sito: /www.ana.co.jp.

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