Il silenzio delle montagne, l’aria frizzante del mattino e le prime tracce sulla neve fresca: una giornata di sci in Friuli Venezia Giulia può iniziare così. Dallo scorso 6 dicembre, la maggior parte dei comprensori della regione hanno infatti riaperto piste e impianti, offrendo agli appassionati l’occasione perfetta per tornare sulle piste. Le prime località a entrare in funzione sono state Piancavallo, Sappada–Forni Avoltri, Forni di Sopra–Sauris, Ravascletto–Zoncolan e Tarvisio, seguite da Sella Nevea. La stagione invernale proseguirà fino al 22 marzo 2026, con l’eccezione di Sella Nevea, che resterà aperta fino al 6 aprile, condizioni meteo permettendo.

Sci a prezzi accessibili: confermate le tariffe più competitive delle Alpi
Anche per l’inverno 2025/26 il Friuli Venezia Giulia si conferma tra le destinazioni più convenienti dell’intero arco alpino. Il prezzo dello skipass giornaliero adulto resta fissato a 44 euro, ridotto a 38,50 euro in bassa stagione, senza aumenti rispetto allo scorso anno. I prezzi di alta stagione sono entrati in vigore dal 20 dicembre e resteranno tali fino all’8 marzo.
Tra le novità più attese spicca la nuova seggiovia Gilberti a Sella Nevea, che migliora l’accessibilità e la qualità dell’esperienza sciistica in una delle aree più suggestive della regione. A Tarvisio è stato completato il passaggio all’illuminazione LED sulla pista Di Prampero, mentre tutti i poli montani saranno dotati delle nuove grafiche dei varchi Axess. Debutta inoltre un servizio di power bank disponibile in alcune località chiave come Tarvisio, Zoncolan e Piancavallo. Non manca l’innovazione digitale con l’Edugame Super (FV)G – Di Prampero, un’esperienza interattiva che combina gioco, velocità e tecnologia lungo una delle piste simbolo del Friuli Venezia Giulia, pensata sia per principianti che per sciatori esperti.

Ma la montagna friulana non è solo sci alpino. Anche quest’anno prende il via un ricco calendario di attività extra sci, con oltre 500 proposte distribuite su tutto l’arco alpino regionale. Ciaspolate, trekking sulla neve, fiaccolate notturne, esperienze per famiglie, laboratori per bambini, momenti di relax e benessere: ogni area propone iniziative diverse, spesso in collaborazione con guide alpine, consorzi locali e realtà culturali del territorio. Da Sappada a Forni di Sopra, da Sauris alla Carnia, fino al Tarvisiano, l’inverno diventa un’occasione per scoprire tradizioni, sapori locali, natura incontaminata e attività pensate per tutte le età, tra sport, cultura e divertimento.
Accanto alle esperienze outdoor, tornano anche le iniziative legate alla cultura e al benessere. Tra queste spicca “Fogolâr in famiglia”, un percorso che invita a riscoprire il calore dell’accoglienza carnica tra racconti, sapori e atmosfere d’altri tempi, oltre a un’ampia proposta di wellbeing in quota: bagni di gong, forest bathing, astrotrekking e attività di consapevolezza immerse nella natura.