Per comprendere il legame uomo-natura, basta osservare il palmo della mano. Le pieghe e le linee richiamano le venature delle foglie, le impronte digitali ricordano i cerchi concentrici dei tronchi, mentre sottili vene blu affiorano come ruscelli tra l’erba alta. Il nostro habitat è quello naturale e la Giornata Internazionale delle Foreste — istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2012 e celebrata ogni anno il 21 marzo — rappresenta un’occasione per sottolineare l’importanza del patrimonio boschivo, essenziale nella lotta contro i cambiamenti climatici.
Forest bathing, i benefici del bosco
«L’energia emessa dagli alberi può esercitare effetti terapeutici sugli organi del corpo umano», afferma Giulia Terlicher, esperta di educazione in natura. Infatti, numerose prove empiriche dimostrano che trascorrere del tempo nella natura promuove un rilassamento psico-fisico profondo, supportando le funzioni vitali grazie all’aria fresca e all’effetto terapeutico del verde. Tra i benefici psicologici e fisiologici del forest bathing — letteralmente “bagno di foresta” — troviamo la riduzione dello stress e della pressione sanguigna e il miglioramento del tono dell’umore. Non solo: creare una connessione emozionale con la natura ci spinge a tutelarla, rendendoci più consapevoli. Dai boschi europei alle distese verdeggianti dell’Asia, ecco dove soggiornare per immergersi nella vegetazione incontaminata.
Eriro Alpine Hide, tra i tesori delle Alpi austriache

Ehrwald è un paesino ai piedi delle catene montuose del Wetterstein, tra Germania e Austria, vicino a Innsbruck. Da qui parte una funicolare sospesa, che si snoda tra radure verdeggianti e manti di neve fino alla malga Ehrwalder Alm, a quota 1.550 metri di altitudine. La radura incantata, nascosta nel bosco, ospita il più piccolo mountain-retreat delle Alpi tirolesi: Eriro — che in tedesco antico significa “ingresso della foresta” — tra caminetti, natura incontaminata e 9 suite emblematiche dello stile alpino che rendono protagonisti materiali naturali, come la pietra e il legno.
Treehotel, alla scoperta della Lapponia svedese

Avete mai dormito appollaiati su un albero? Le lussuose suite del Treehotel, situato nella Lapponia svedese a sud del Circolo Polare Artico, fanno al caso vostro. Otto vertiginose stanze dal design contemporaneo, sospese sulla pineta a circa 4-10 metri da terra, offrono tutti i comfort e una vista spettacolare sul fiume Lule. I servizi sono ridotti al minimo, con solo una sauna e una jacuzzi in riva al fiume: l’obiettivo è favorire una connessione autentica con la foresta.
Forestis Dolomites, a tu per tu con la natura altoatesina

Sulle Alpi altoatesine, di fronte al massiccio della Plose, a 1.800 metri di altitudine, sorge un rifugio di pace e armonia, avvolto dal profumo del bosco tra pini cembri, larici e abeti rossi. Forestis Dolomites è il luogo ideale per addentrarsi nella dimensione floreale e faunistica di una terra che sembra un quadro vivente. La bellezza incomparabile del paesaggio e il legno delle foreste circostanti esercitano un effetto calmante e rigenerante, stimolando il sonno e il recupero psicofisico.
Rio Perdido Hotel & Thermal River, in Costa Rica tra escursioni e zipline nel bosco

Nella foresta nana di Guanacaste, nella Costa Rica occidentale, i bungalow di Rio Perdido emergono come funghi tra la vegetazione di una riserva verdissima. 1.500 acri di bosco solcati dal “fiume perduto” – da qui il nome del resort – che, serpeggiando, si fa strada attraverso il canyon. Ciascun rifugio è raggiungibile tramite un sentiero che lo collega al resto della struttura e ai sentieri che si snodano nella foresta.
One&Only Gorilla’s Nest, in Ruanda ai piedi del vulcano

Dormire in un santuario di gorilla tra la montagna e il vulcano è possibile a Kinigi, nell’area nord-ovest del Ruanda. Solo voi, cinque vulcani dormienti e la meraviglia della foresta pluviale. One&Only Gorilla’s Nest dispone di 21 lodge e suite in stile jungle-chic, con vedute sulla natura selvaggia e gli alberi di eucalipto. Il fiore all’occhiello sono le vasche da bagno all’aperto, sospese nel verde e circondate dalla multicolore varietà naturale.
Keemala, nel paradiso della Thailandia pluviale

Lussuose capanne ispirate al clan dei “Pa-ta-pea” (Clan della Terra) di Phuket, Tree Houses appollaiate sugli alberi e Tent Pool Villas sommerse nella vegetazione verdeggiante della giungla pluviale. Keemala non è solo un resort di lusso tra i più desiderabili della Thailandia, ma una destinazione d’ispirazione tribale dove entrare in contatto con l’energia della Terra e scoprire le meraviglie della flora esotica.
Topas Ecolodge, sopra le nuvole del Vietnam settentrionale

All’apice di un’altura del Parco Nazionale di Hoang Lien a Sapa, nel Vietnam del Nord, un resort dalla bellezza senza eguali domina il paesaggio con decine di bungalow, chalet e ville in granito bianco: il Topas Ecolodge. La vista dai balconi privati e dalla piscina a sfioro regala vedute paesaggistiche da incanto che spaziano tra risaie e montagne verdi spesso avvolte da nubi.
Capella Ubud, a Bali tutto è magia

La foresta pluviale, le risaie e il fiume sacro Wos disegnano il paesaggio che incornicia il Capella Ubud, lussuoso resort balinese ideato dall’architetto Bill Bensley. Un santuario dove godere dell’essenza della natura, osservare le stelle e sentirsi parte dell’universo. Durante il soggiorno nella giungla di Bali, cresce il desiderio di semplificare la vita concentrandosi sul suono dello scrosciare del fiume e sul movimento degli alberi al cambiare del vento.
Oasyhotel, soggiornare nella Toscana più selvaggia

Il nome stesso richiama l’essenza di questo retreat esclusivo: l’Oasyhotel è un rifugio di montagna immerso nella Riserva Naturale dell’Oasi Dynamo, sull’Appennino pistoiese, in Toscana. Vi si accede percorrendo un sentiero tortuoso tra gli alberi, che conduce a eleganti lodge dal design essenziale, distrubuiti su 1.000 ettari di vegetazione selvaggia. In questo angolo di tranquillità, ogni dettaglio trasmette una pace assoluta: le camere sono dotate di verande private che si aprono sul verde della foresta.
Tenuta de l’Annunziata, fuga tra gli alberi a un’ora da Milano

Sulle colline che circondano il Lago di Como, tra Uggiate e Trevano, si estende per 13 ettari l’unico bosco “bioenergetico” d’Europa: una radura verde punteggiata da piante e ambienti elettromagnetici che esercitano effetti benefici su corpo e mente. Questa radura abbraccia la Tenuta De L’Annunziata – Natural Relais, che offre agli ospiti mappe ed esperienze guidate per esplorare il bosco. Oltre a esperienze gastronomiche nella natura, invita a sperimentare percorsi spa rigenerativi e a soggiornare in suite esclusive.