Dubai è una città che non dorme mai, sempre proiettata al futuro grazie a numerosi progetti visionari in cantiere. Ogni viaggio è diverso, perché c’è sempre qualcosa di nuovo pronto a stupire: da architetture avveniristiche ed eccentriche, custodi di indirizzi del lusso, a veri e propri templi della cultura. I numeri confermano l’attrattività della metropoli emiratina: secondo i dati diffusi in occasione della 32ª edizione dell’Arabian Travel Market (ATM) del 2025, da gennaio a marzo Dubai ha accolto 5,31 milioni di visitatori internazionali, registrando un aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Indubbiamente, il ricco calendario di eventi contribuisce a movimentare il flusso turistico. Tra sport, cultura e benessere, ce n’è per tutti. Dal 28 marzo, l’ippodromo di Meydan ospiterà la 30ª edizione della Dubai World Cup, uno degli appuntamenti più glamour del mondo delle corse, mentre a deliziare gli appassionati del golf sarà l’apertura del Five Iron Golf, spazio indoor deputato a socialità ed entertainment, un modo dinamico, divertente e inclusivo di vivere questo sport. Per i cultori dell’arte, invece, dal 17 al 19 aprile Madinat Jumeirah ospiterà la 20ª edizione di Art Dubai, fiera internazionale che accoglierà oltre 40 Paesi, tra Medio Oriente, Asia Centrale e Meridionale e Africa, dando spazio sia a nomi affermati sia a talenti emergenti.
Hôtellerie: debutti e nuove destinazioni
Sul fronte dell’hôtellerie, le novità corrono su un doppio binario: tra nuove aperture e grandi ritorni, si arricchisce l’offerta luxury e lifestyle dei più prestigiosi marchi dell’ospitalità internazionale. Tra gli opening più attesi c’è il Six Senses The Palm, prima struttura del brand in città. Situato sulla spiaggia privata di Palm Jumeirah, il resort si distingue per un’architettura dalle forme organiche, la presenza di ampi spazi verdi un forte impegno verso la sostenibilità.
Gli ospiti potranno godere di spazi culturali e sociali, di un’area benessere di 5.574 metri quadrati con la Six Senses Spa, oltre a giardini lussureggianti che ricordano mini jebels, sentieri tortuosi e cortili che conducono a una spiaggia privata. La città ha dato il bentornato al The Meydan Hotel che, dopo un importante restyling, è tornato a deliziare gli appassionati di corse con viste privilegiate sull’ippodromo. Nel cuore del Business Bay Canal debutterà il Kimpton Dubai, arricchendo l’offerta di lusso di IHG Hotels & Resorts. Il nuovo hotel punterà su benessere e leisure, con tre concept di ristorazione, una piscina panoramica sul rooftop, spa, centro fitness e spazi sociali pensati per diventare un vivace hub per la città.
A Jumeirah sorgerà Gran Meliá Dubai, un resort cinque stelle dal design ispirato alla forma di un’ostrica e con affaccio sul panorama marino di La Mer. La struttura, all’insegna del lusso raffinato, offrirà una spiaggia privata di 140 metri, viste panoramiche sulla Port de La Mer Marina e ospiterà il primo Nobu Beach di Dubai. Sulle World Islands, un arcipelago al largo della costa di Dubai, si preparano due novità.
L’InterContinental Resort Portofino che, con un’armonica fusione tra design mediterraneo contemporaneo e influenze della tradizione italiana, si ispira ai colori vivaci e al fascino di Portofino e della Riviera ligure. Il complesso alberghiero Côté d’Azur Nice Hotel, invece, scende in campo con quattro boutique hotel cinque stelle, ciascuno ispirato e intitolato a celebri località della Costa Azzurra. Infine a Downtown Dubai è in arrivo il Baccarat Hotel & Residences, la prima struttura Baccarat negli Emirati. Il progetto si distingue per le due torri iconiche, Le Rouge e Le Noir, il cui design in cristallo rende omaggio alle origini della maison francese.
I sapori dal mondo
Anche la ristorazione si apre a nuove proposte: l’offerta gastronomica punta sempre più su esperienze internazionali, portando a Dubai sapori e concept da tutto il mondo. Dopo l’arrivo dello chef Nobu Matsuhisa con Nobu One Za’abeel, Dubai accoglierà Barrafina, celebre per le tapas spagnole, e Osaka Nikkei, con cucina giapponese-peruviana. Non mancano esperienze sul mare firmate The MAINE e Canary Club, la cucina greco-turca contemporanea di AVLU, e piatti locali proposti da Abra Restaurant all’Etihad Museum.