A Lucerna sta per tornare il Festival delle luci tra musica, arte e installazioni luminose

A Lucerna sta per tornare il Festival delle luci tra musica, arte e installazioni luminose

Il Lilu Light Festival 2026 trasformerà, come di consueto, la città svizzera in una stupefacente esperienza immersiva.
Credit: Lilu Lichtfestival Luzern | Laila Bosco

Lucerna come una grande opera d’arte a cielo aperto. Dal 15 al 25 gennaio, torna per la sua settima edizione, il Lilu Light Festival che trasformerà strade, chiese, piazze e musei in un grande palcoscenico luminoso. Per dieci notti, questo gioiello medievale affacciato sull’omonimo lago ospiterà oltre venti installazioni firmate da artisti internazionali in dialogo con la sua architettura storica, accompagnate da concerti dal vivo, proiezioni immersive e nuove esperienze digitali. Un festival che unisce innovazione e poesia, tradizione e sperimentazione.

Uno dei momenti più suggestivi del festival prende vita nella Chiesa dei Gesuiti, dove il collettivo artistico PROJEKTIL presenta SOUL, uno spettacolo di luce e suono che trasforma lo spazio sacro in un mondo sospeso tra sogno e realtà. Figure animali emergono dall’ombra e danzano sulle pareti, accompagnate da una colonna sonora che rilegge il Carnevale degli animali di Saint-Saëns in chiave contemporanea, tra elettronica, beat pulsanti e voci soul. Un’esperienza immersiva che coinvolge vista, udito e immaginazione. In alcune serate, lo spettacolo è arricchito da esibizioni live di artisti come Flora Cash, Niklas Paschburg e Natascha Polké. A completare l’atmosfera, l’organo della chiesa suonato dalla celebre Susanne Z’Graggen, che accompagna uno degli spettacoli ogni sera.

Credit: Lilu Lichtfestival Luzern | Laila Bosco

La luce diventa anche racconto e gioco. Davanti allo Schweizerhof Lucerne, giganteschi girasoli luminosi rendono omaggio a Vincent van Gogh, trasformando la facciata in un dipinto vibrante che parla di colore, memoria e speranza. Poco distante, nei pressi del piccolo teatro cittadino, i visitatori sono invitati a partecipare a una divertente caccia ai gatti nascosti: un percorso interattivo che stimola curiosità e spirito d’osservazione, con tanto di premio per i più attenti.

Il festival entra anche nel cuore musicale di Lucerna, il Centro Cultura e Congressi (KKL). Qui, il 16 gennaio, il clavicembalista Jean Rondeau interpreta il repertorio barocco con uno sguardo moderno, nell’ambito del festival pianistico Le Piano Symphonique dell’Orchestra Sinfonica di Lucerna. Mentre la musica prende forma, la sala concerti si trasforma: proiezioni luminose avvolgono balconate e pareti, seguendo il ritmo e le emozioni delle note. Il pubblico è immerso in un dialogo continuo tra suono e luce, come se l’architettura stessa respirasse insieme alla musica.

Per chi viaggia con la famiglia – o semplicemente ama lasciarsi stupire – il Museo Svizzero dei Trasporti ospita una delle esperienze più sorprendenti del Lilu. Nel più grande planetario del Paese debutta PixelZoo Ocean, un acquario digitale immersivo che trasporta i visitatori nelle profondità marine. Sviluppato da PROJEKTIL in collaborazione con lo Zoo di Zurigo, il progetto unisce spettacolo visivo, narrazione e attenzione ai temi ambientali, offrendo un viaggio sottomarino tanto affascinante quanto consapevole.

Una delle novità del 2026 è Lilulino, un nuovo spazio dedicato alla light art emergente. Sull’Inseli, giovani artisti e nuovi talenti presentano piccole installazioni, proiezioni poetiche e opere interattive. Un percorso intimo e sorprendente, dove la luce invita a esplorare, giocare e lasciarsi guidare dalla curiosità.

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