Perché questa città americana sarà una delle destinazioni imperdibili dell’anno

Perché questa città americana sarà una delle destinazioni imperdibili dell’anno

Nel 2026 Philadelphia non sarà solo una destinazione da visitare ma un luogo da vivere, correre, assaporare e ricordare.
©George Widman Photography LLC

Nel 2026 Philadelphia si prepara a vivere uno dei momenti più importanti della sua storia. La città che ha visto nascere gli Stati Uniti celebra i 250 anni dell’Indipendenza con un calendario straordinario che intreccia memoria, sport, cultura e creatività contemporanea. Tra eventi di risonanza mondiale, nuove mostre e una scena gastronomica in piena ascesa, Philly si afferma come una delle mete urbane più interessanti da visitare. Un viaggio reso ancora più semplice grazie ai voli diretti dall’Italia, da Roma e Milano (stagionali da maggio a ottobre).

America250: oltre due secoli di idee, primati e visioni

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Le celebrazioni per America250 non si limitano a commemorare il passato, ma raccontano il ruolo pionieristico che Philadelphia ha avuto – e continua ad avere – nella storia americana. Il programma 52 Weeks of Firsts, iniziato a gennaio, accompagna l’intero anno con un racconto settimanale dei primati nati in città: dalla prima società abolizionista al primo ospedale degli Stati Uniti, dalla prima mostra floreale allo stadio più antico, fino alla bandiera americana. Ogni “prima” prende vita attraverso feste di quartiere, performance dal vivo ed eventi diffusi, trasformando la città in un museo dinamico e partecipato.

A unire simbolicamente la Pennsylvania è anche il progetto Bells Across PA, con installazioni artistiche a forma di campana disseminate tra grandi città e piccoli centri, visitabili per tutto l’anno. Il racconto della nascita della democrazia si arricchisce inoltre di nuovi spazi museali: il National Constitution Center inaugura due gallerie permanenti dedicate alle fondamenta della Costituzione americana e alla separazione dei poteri, mentre il Museum of the American Revolution propone The Declaration’s Journey, un percorso che esplora l’impatto globale della Dichiarazione d’Indipendenza e la sua influenza sui movimenti di libertà nel mondo.

Philly capitale dello sport mondiale

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Nel 2026 Philadelphia batte forte anche sul fronte sportivo, ospitando alcuni degli eventi più attesi dell’anno. Tra giugno e luglio la città accoglie la FIFA World Cup 2026, con partite dei gironi e un ottavo di finale in programma il 4 luglio: una data simbolica che unisce il calcio globale alla festa nazionale americana. Intorno ai match, il FIFA Fan Festival anima la città con eventi gratuiti, musica, watch party e proposte gastronomiche.

In primavera, dall’11 al 17 maggio, l’elegante Aronimink Golf Club diventa teatro del PGA Championship, uno dei quattro Major del golf mondiale, mentre il 14 luglio il baseball torna protagonista con il 96° MLB All-Star Game al Citizens Bank Park. Un evento dal forte valore simbolico: Philadelphia aveva già ospitato l’All-Star Game durante il Bicentenario del 1976, e cinquant’anni dopo ritrova il suo posto al centro della scena sportiva americana.

Un fermento culturale che guarda avanti

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Il 2026 segna anche una fase di grande vivacità artistica. Il Franklin Institute inaugura a febbraio una mostra immersiva in anteprima mondiale, realizzata in collaborazione con Universal, che porta il pubblico dietro le quinte della creazione dei celebri parchi a tema. La città accoglie ufficialmente i Calder Gardens, nuovo spazio dedicato all’eredità artistica della famiglia Calder lungo la Benjamin Franklin Parkway, mentre due istituzioni simbolo come il Philadelphia Museum of Art e la Pennsylvania Academy of the Fine Arts uniscono le forze per A Nation of Artists, una grande mostra che racconta tre secoli di creatività americana attraverso oltre mille opere. Dal 30 maggio al 4 luglio, il festival What Now 2026 trasforma quartieri e spazi urbani in una galleria a cielo aperto, con installazioni e performance site-specific che coinvolgono artisti locali e internazionali.

Tra tavola e mito: l’anima pop di Philly

A rendere l’esperienza ancora più completa è una scena gastronomica finalmente sotto i riflettori: l’arrivo della Guida Michelin ha consacrato Philadelphia tra le città food più interessanti degli Stati Uniti, con stelle, Bib Gourmand e riconoscimenti alla cucina sostenibile. E poi c’è lui, il simbolo pop per eccellenza: Rocky. Nel 2026 il film cult compie 50 anni e la città celebra il suo eroe con mostre, eventi e tributi. Il Philadelphia Art Museum ospita Rising Up: Rocky and the Making of Monuments, un’esposizione che racconta come l’underdog più famoso del cinema sia diventato un’icona globale – proprio come la sua città.

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