Secondo la Treccani, l’illusione è “un errore dei sensi o della mente che falsa la realtà”. Vi siete mai chiesti perché a volte i vostri occhi ingannano la mente? Una domanda a cui non sempre si trova risposta, ma vale la pena cercarla. Dove? In Estonia.
A Tallinn, celebre per il suo centro storico riconosciuto patrimonio mondiale dell’UNESCO, al civico 10 di Rataskaevu ha aperto un spazio espositivo unico nel suo genere: il Museo delle Illusioni. Il polo museale colpisce soprattutto per la location: situato in una delle più antiche strade medievali, tra la Piazza del Municipio e il colle di Toompea, trova spazio all’interno di un edificio che nei secoli, ha cambiato più volte identità, ospitando i primi teatri nonché il leggendario palco del Von Krahl, simbolo della sperimentazione artistica negli anni Novanta.
Non tutto è come sembra a prima vista: i visitatori sono invitati a guardare la realtà da una prospettiva completamente nuova, preparandosi a fare il pieno di meraviglia. La visita, inclusiva e accessibile a ogni tipologia di visitatore, è anche pet-friendly. In questo spazio esperienziale, nessun ospite è passivo: varcando l’ingresso, tutti i sensi vengono stimolati attraverso esposizioni interattive che suscitano curiosità e incoraggiano l’esplorazione mettendo a dura prova le proprie convinzioni.
Qui, in una superficie di 600 metri quadrati, la percezione dello spazio si distorce: tra le attrazioni più iconiche spiccano la sala degli specchi, dove tutto si deforma e il visitatore può apparire gigantesco o minuscolo, mentre altre esposizioni mostrano il funzionamento della gravità, del movimento e della luce. Non manca la possibilità di creare vere e proprie opere d’arte ‘dipingendo’ con una torcia su una parete fosforescente, capace di assorbire la luce e restituirla in un’intensa tonalità verde. Degna di nota anche Trail of Angels, un’avvincente esperienza VR di introspezione che trasporta i presenti in un aldilà simbolico, ispirato all’arte e alla musica dell’artista M.K. Čiurlionis, dove ci si trasforma gradualmente in angeli, vivendo un momento di fusione di arte visiva, musica e narrazione emozionale che suscita pace e meraviglia.
Il museo delle illusioni è decisamente una realtà instagrammabile: ogni angolo offre spunti interessanti per scattare foto divertenti da conservare, rivedere e condividere. Su richiesta, inoltre, è possibile visitare il museo con una guida, pronta a raccontare storie affascinanti sui misteri della scienza e dell’arte, trasformando fenomeni complessi in esperienze semplici, creative e coinvolgenti. In questo microcosmo è possibile acquisire una nuova consapevolezza: imparare significa vedere le cose in modo diverso.